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Cronaca

UDINE/ Omicidio suicidio di una coppia di cinquantenni

Infligge sette-otto coltellate alla moglie e si toglie la vita a Lieris di Ovaro, in provincia di Udine, la sorella della donna scopre i due cadaveri

È stata uccisa con sette-otto coltellate al torace, Mariagrazia Fagotto, di 50 anni, di Portogruaro (Venezia), trovata morta nel corso della notte in un'abitazione di montagna a Lieris di Ovaro, in Carnia, in Provincia di Udine. Nella stessa abitazione, è stato trovato il corpo del marito, Giorgio Dorigo, di 50 anni, che - secondo l'ipotesi che la Polizia di Udine ritiene al momento più probabile - dopo aver ucciso la moglie, si è suicidato. La coppia viveva a Portogruaro, dove l'uomo lavora in una vetreria come operaio e la donna è impiegata all'ufficio postale. Nello scorso fine settimana si era trasferita nella piccola frazione carnica, circa un paio di chilometri da Ovaro, per trascorrere un periodo di vacanza nella casa che il fratello di Dorigo aveva ristrutturato da poco. Secondo le testimonianze di alcuni parenti, la coppia, che aveva una figlia di 20 anni e un figlio di 16, aveva deciso di andare in montagna dopo una sorta di depressione che stava affliggendo l'uomo da qualche tempo. A scoprire i due cadaveri è stata la sorella di Mariagrazia Fagotto che ieri sera, preoccupata per non essere riuscita a contattare i coniugi, ha deciso di raggiungere la casa in montagna.

La Polizia di Udine, intervenuta sul posto, ha trovato la porta dell'abitazione chiusa dall'interno (circostanza questa che, secondo gli investigatori, avvalora l'ipotesi dell'omicidio-suicidio) e il corpo della donna riverso sul pavimento della camera da letto, nella parte superiore della casa, che ha due piani. Nella sottostante zona giorno, è stato trovato il corpo dell'uomo, impiccatosi alla ringhiera delle scale. L'omicidio-suicidio - secondo i primi accertamenti della Polizia - potrebbe essere avvenuto nella mattinata di ieri, senza che la donna abbia tentato di opporsi all'aggressione. Sul suo corpo, infatti, non stati trovati segni di tentativi di difesa. Le persone che abitano vicino alla casa dove è avvenuto il fatto hanno riferito alla Polizia di Udine, che conduce le indagini, di non aver sentito litigi o urla. I parenti e gli amici dei coniugi hanno raccontato di una coppia serena e tranquilla, che non litigava e che non mostrava di avere problemi particolari.

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