BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

TRENI/ In Lombardia entro fine anno miglioramenti per i pendolari

Regione Lombardia dà il via a un intervento straordinario per migliorare e potenziare - già a partire da settembre - il servizio ferroviario regionale

Regione Lombardia dà il via a un intervento straordinario per migliorare e potenziare - già a partire da settembre - il servizio ferroviario regionale. E insieme dà il via nuovo strumento operativo e funzionale, una nuova società Trenitalia-FNM per la gestione unitaria del servizio ferroviario regionale.

L'operazione è stata presentata stamani in Regione, oltre che da Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia e da Raffaele Cattaneo, assessore alle Infrastrutture e Mobilità, da Giulio Tremonti, ministro dell'Economia, Roberto Castelli, viceministro delle Infrastrutture, Mauro Moretti, amministratore delegato Ferrovie dello Stato spa, e Norberto Achille, presidente FNM spa.

«La priorità riconosciuta - ha spiegato Formigoni - è di rispondere in modo adeguato alle crescenti esigenze di mobilità dei cittadini lombardi in termini di qualità e quantità di servizi, promuovendo la mobilità sostenibile e incentivando il trasporto pubblico locale», priorità per la quale la Regione aveva recentemente promosso il Patto sul trasporto pubblico locale con enti locali, società di trasporto, sindacati e associazioni di utenti.

«Ora - ha annunciato Formigoni - diamo il via a un'azione immediata per il miglioramento e il potenziamento del servizio, con importanti novità già a partire dal mese di settembre per andare a regime a dicembre: 174 nuove corse (il 15% in più di quanto è attivo ora: 43 da settembre, 21 da ottobre, 110 da dicembre) e 110 milioni in più all'anno per il trasporto pubblico locale ferroviario (90 per il servizio storico, 20 per i nuovi servizi), passando da 265 milioni a 375». Per i nuovi servizi Regione Lombardia investe, nel biennio 2009-2010, 40 milioni in più di risorse proprie. «Nessuna ripercussione sulle tariffe», ha detto Formigoni rispondendo a una domanda di un giornalista.

Centosettantaquattro corse in più per i pendolari significano un incremento del servizio del 15%. «Una corsa in più ogni sette», ha spiegato chiosa Cattaneo. Insieme ci sono obiettivi di qualità, fissati dagli accordi: «sulla puntualità», spiega Cattaneo, «dove già per l'inverno è previsto un +5%; sulla diminuzione (30%) delle soppressioni; sulla disponibilità effettiva del materiale rotabile programmato (97%); sulla pulizia».

© Riproduzione Riservata.