BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DIARIO DA L’AQUILA/ Con Marco e Carla nelle nuove case. Per loro si avvera l’impossibile speranza

Pubblicazione:

casenuoveR375_30set09.jpg

La più piccola ha tre anni, il più grande sedici. Appena sono entrati nel nuovo appartamento di Bazzano, realizzato con il progetto Case, hanno visto gli scatoloni. Come regali sotto l’albero di Natale si sono precipitati ad aprirli, curiosi di vedere cosa contenessero. Una gioia irrefrenabile, la contentezza di avere una casa. Per la prima volta dopo quel tragico 6 aprile.

 

Marco è disoccupato, Carla insegna in una scuola dell’Aquila. Hanno quattro figli, il più grande frequenta il ginnasio, la più piccola si affaccia per la prima volta tra qualche giorno nella scuola dell’infanzia. Ieri hanno festeggiato, mentre Berlusconi nel grande prato raccontava l’impresa, quella di aver realizzato cinquecento alloggi in 110 giorni; hanno festeggiato l’inizio di un nuovo capitolo della loro vita.

 

«È una sensazione strana, siamo contenti, certo avremmo preferito che nulla fosse successo. Ma la realtà è questa e per noi è più fortunata di tanti altri. Siamo una famiglia numerosa e questo ci ha messo in cima alla graduatoria degli assegnatari», Marco parla a ruota libera mentre i figli tolgono dagli scatoloni lenzuola e coperte. La più piccola è già in una delle quattro stanze e salta sul materasso.

 

Bibite e bottiglie che Berlusconi aveva fatto trovare nel frigorifero sono già sul tavolo. Una festa vera e propria. In casa entra tanta gente, molti non sono neanche parenti e amici, solo curiosi. Ma la coppia aquilana accoglie tutti e con tutti si festeggia.

 

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO, CLICCA IL NUMERO "2" QUI SOTTO



  PAG. SUCC. >