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APPELLO/ Il testo della petizione a Giorgio Napolitano

Pubblicazione:lunedì 4 gennaio 2010

Riportiamo il testo della petizione che le coppie che stanno attendendo di adottare un bambino cambogiano intendono inviare al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Chi volesse firmare la petizione può farlo collegandosi a http://www.petitiononline.com/cambogia

  

Alla Cortese Attenzione del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano


Per conoscenza a:

Illustre Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

Illustre Ministro degli Esteri Franco Frattini

Onorevole Carlo Giovanardi, Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali


Illustre Presidente Napolitano, mi permetto di distoglierLa dai Suoi pressanti impegni istituzionali per sollecitare un immediato intervento delle alte cariche dello Stato nello sblocco della delicata questione delle adozioni internazionali in Cambogia.


Dallo scorso mese di Marzo, i destini di circa 150 famiglie italiane e dei rispettivi figli adottivi in Cambogia sono appesi ad un sottilissimo filo di promesse, impegni e trattative che nei prossimi giorni finirà per essere inesorabilmente reciso.


Il 17 Novembre il governo Cambogiano approva in Senato una legge volta a rendere le procedure adottive in Cambogia più trasparenti ed in linea con i criteri previsti dal Permanent Bureau della Conferenza dell’Aja. In data 7 Dicembre, la stessa legge riceve la firma finale da parte dal re di Cambogia, Nordom Sihamoni.


Sembrerebbe uno sviluppo pienamente positivo se non fosse per una illogica, inaspettata e drammatica conseguenza per i tanti bambini cambogiani regolarmente abbinati da mesi alle loro famiglie italiane.


Nei mesi precedenti l’approvazione della legge, tutte le 159 coppie italiane erano state più volte rassicurate dai propri enti, su indicazioni della CAI, che le loro pratiche sarebbero state portate a compimento con l’aggravio di un prolungamento dell’attesa per consentire che venissero completati dalle Alte Autorità Cambogiane i nuovi accertamenti sullo stato di abbandono dei minori richiesti dalla CAI.


Seguono altri mesi di silenzio ed infine il comunicato della CAI del 27 Novembre che di fatto dichiara nonostante le rassicurazioni dei mesi precedenti, che tutti i dossier pendenti (ovvero anche quelli con un abbinamento in corso da 12/18 mesi) dovranno rispettare i criteri della legge appena approvata in Cambogia.


La CAI accetta inaspettatamente che la nuova legge venga applicata in maniera retroattiva alle coppie Italiane che hanno già un abbinamento e hanno già espletato presso il Governo Cambogiano tutte le pratiche preliminari incluso il versamento degli oneri finanziari previsti.


Eravamo stati scelti come i genitori di questi bambini e da un giorno all’altro ci viene detto che non abbiamo più le caratteristiche per esserlo. In particolare le coppie che hanno superato i 45 anni di età e le coppie con più di un figlio già presente in famiglia, verranno tagliate definitivamente fuori dalla procedura adottiva, anche se già abbinate ad un bambino.

 

PER CONTINUARE A LEGGERE IL TESTO DELLA PETIZIONE CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO


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