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PREVISIONI METEO 5 GENNAIO/ Le previsioni meteo e il tempo sull’Italia di domani martedì 5 gennaio 2010

Pubblicazione:lunedì 4 gennaio 2010

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FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 4 GENNAIO 2010

 

Precipitazioni:

 

- sparse, anche a carattere di rovescio, su Liguria di levante, Toscana settentrionale ed Emilia-Romagna occidentale con quantitativi cumulati moderati;

 

- sparse, su Liguria di ponente, Piemonte, Lombardia occidentale e meridionale, Umbria, Lazio orientale e restanti zone di Toscana ed Emilia-Romagna, con quantitativi cumulati deboli o localmente moderati;

 

- da isolate a sparse, sul resto del nord, escluso l’Alto-Adige, restanti zone del centro e meridione peninsulare, con quantitativi cumulati generalmente deboli.

 

nevicate:

 

- moderate su Liguria di levante, Emilia ed alta Toscana a quote di pianura, in rialzo sulla Toscana nel corso della tarda mattinata intorno a 500-800 metri e successivamente in ulteriore rialzo;

 

- deboli o localmente moderate, su Piemonte, Val d’Aosta, Liguria di ponente, Lombardia occidentale e meridionale e resto Emilia-Romagna sino a quote di Pianura. Su resto Toscana, Umbria e Lazio orientale inizialmente a quote al di sopra di 100-300 metri, ma con quota neve in rialzo nel corso della tarda mattinata intorno a 500-800 metri e successivamente in ulteriore rialzo;

 

- deboli su resto del nord e sulle Marche a quote di pianura, in successivo rialzo sulle Marche al di sopra di 400-600 metri. Sulle regioni centrali peninsulari, con quota neve inizialmente intorno ai 200-400 metri in rialzo nel corso della mattinata al di sopra di 500-800 e successivamente in ulteriore rialzo; sulla Campania inizialmente a quote al di sopra di 400-600 metri, in progressivo rialzo fino a 800-1000 metri.

 

Visibilità: ridotta nelle precipitazioni.

 

Temperature: in aumento al centro-sud, specie sulle due isole maggiori. Venti: tendenti a localmente forti meridionali sulla Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata ionica, settori costieri della Toscana ed in rotazione da nord sulla Liguria centro-occidentale.

 

Mari: tendente a molto mossi l’alto Tirreno, il Mar Ligure, lo Stretto di Sicilia, lo Ionio e l’Adriatico centro-meridionale.

 

(Fonte: Protezione Civile)



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