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RAZZISMO(?)/ Caro Balotelli, non dar retta ai parrucconi del politicamente corretto

Pubblicazione:venerdì 8 gennaio 2010

Balotelli_ScudettoR375.jpg (Foto)

Invece per Maradona, di Villa Fiorito, o per Beckham, made in England, è tutta un’altra storia. Balotelli è una persona spontanea e di una grande purezza interiore. Questi tratti della sua personalità si colgono immediatamente anche quando tocca il pallone. Quindi noi tutti che amiamo il calcio, da tifosi appassionati, non possiamo non volergli bene sgombrando il campo da questioni che non gli appartengono.

 

L'auspicio è che non si faccia trascinare sui terreni viscidi della polemica, alimentata dai parrucconi del politicamente corretto. Perduri nella sua semplicità che è un giudizio su noi tutti carichi di pregiudizi e di retorica inutile. Faccia come Totti, che è rimasto se stesso, non ascoltando chi lo voleva emancipare, e siccome è una persona vera è il calciatore più amato.

 

APPROFONDIMENTO GUARDA IL VIDEO: YOUTUBE/ Video Inter: testata Chivu e Balotelli VS tifosi Chievo



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COMMENTI
10/01/2010 - balotelli non è vittima di atteggiamenti razzisti (davide giuliani)

ho avuto il piacere di leggere su questo sito un articolo in cui veniva esaltata l'umiltà di un giocatore come marchisio,contrapposta alla sfrontatezza eccesiva ed irritante di balotelli. l'articolo seguiva di pochi giorni la vittoria bianconera sull'inter con gol decisivo del centrocampista juventino. credo che i giocatori da stimare siano quelli che in silenzio lavorano e danno il meglio di sè sul campo,con rispetto degli avversari e accettando le critiche più o meno dure del pubblico. balotelli è insultato per il suo atteggiamento sprezzante, non per il colore della sua pelle. se imparasse a tacere e ad emergere per le sue qualità calcistiche e non per gli atteggiamenti spavaldi guadagnerebbe qualche sostenitore in più. marchisio è un esempio da seguire per che si accosta da piccolo al mondo del calcio,la figura di balotelli mostra invece il prototipo di giocatore tutto talento e poca intelligenza. infatti è stato puntualmente ripreso per le sue parole nel fine partita di verona e ha dovuto ritrattare quanto detto sul pubblico. in compenso si è guadagnato ancora una volta le prime pagine dei giornali. in sud africa ci andranno i campioni in campo e fuori, se il signor balotelli è ancora sorpreso del fatto che marcello lippi non lo degni di attenzione inizi pure a farsi qualche domanda.

 
08/01/2010 - Eh no, caro Dalmonte! (Giuseppe Crippa)

Caro Dalmonte, la pensavo come lei nel gennaio di due anni fa, quando Balotelli ha dato una brutta gomitata a Legrottaglie, ma ha anche deciso la partita con una doppietta che ha eliminato la Juve dalla Coppa Italia. Due cose che fatico ancora adesso a perdonargli. Ciò non toglie che in questi anni l’ho sempre più apprezzato, paradossalmente più come ragazzo, di cui noto la capacità di farsi rispettare dai compagni e dall’allenatore prima ancora che dagli avversari, l’indipendenza di giudizio, il non curarsi di luoghi comuni (come quello di dichiararsi tifoso dei “cugini” invece di tacere diplomaticamente su questo punto come fanno quasi tutti i calciatori) e da ultimo il suo modo di contenere l’esultanza dopo aver segnato, motivata semplicemente col fatto di ritenere di aver fatto il proprio dovere. Addossargli la responsabilità dell’ultimo fallimento dell’Under 21 è ingeneroso (si gioca in 11) ed il paragone con Totti, per quanto prematuro, mi sembra ipotizzabile (e in ogni caso Balotelli non ha ancora sputato su nessun avversario…) Buon calcio ed un saluto da Monza.

 
08/01/2010 - EH NO, CARO TARANTINI ! (STEFANO DALMONTE)

Caro Tarantini, anch'io sono tifoso romanista con trascorsi in quasi tutti gli stadi d'Italia ma su Balotelli non ci siamo. Il ragazzo è buono come giocatore (e mi fermo a questo livello di qualità) ma è un provocatore di prima qualità e tutte le menate razziste non stanno in piedi. Vuol fare il leader sfidando gli avversari (giocatori e tifosi) ma non basta quello all'immaturo Mario per sentirsi Cristiano Ronaldo. Ne è un esempio anche la sua partecipazione con l'Under 21 che avendo lui come leader non ha trovato di meglio che litigare coi tifosi azzurri (vedi Pescara) e non qualificarsi neanche alle fasi finali (dopo edizioni di ripetute vittorie italiane). Per il paragone con Totti ... lasciamo stare. Buon calcio a tutti. Stefano Dalmonte (Castelbolognese-RA)