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INONDAZIONI E TERREMOTI/ Sei milioni di italiani minacciati dall’acqua, 30 milioni in zone a pericolo sismico

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La regione con la maggior estensione di territorio a rischio sismico elevato è la Sicilia con 22.874 chilometri quadrati. Nell'isola sono a rischio quasi 1,5 milioni di edifici, tra cui 4.856 scuole e 390 ospedali. In classifica la Calabria (15.081 chilometri, 719.481 edifici, 3.130 scuole e 189 ospedali), la Toscana (14.408 chilometri, 563.501 edifici, 2.864 scuole e 248 ospedali), la Campania (12.319 chilometri, ben 865.778 edifici di cui 4.608 scuole e 259 ospedali) e il Lazio (10.344 chilometri, 517.508 edifici, di cui 2.571 scuole e 249 ospedali). L'Emilia-Romagna conta ben 7.203 chilometri quadrati a rischio terremoto e 329.591 edifici coinvolti, di cui 1650 scuole e 196 ospedali.

 

Le regioni dove di recente si sono verificati i due più gravi terremoti, l'Abruzzo e l'Umbria hanno, rispettivamente, 9.032 e 6.814 chilometri quadrati sismici, pari rispettivamente al 90% e all’80% della superficie regionale. Mentre le regioni in assoluto meno sismiche sono la Valle d'Aosta, la Sardegna e il Trentino-Alto Adige. E frane, alluvioni e terremoti sono costati all’Italia 20 volte il valore della Finanziaria 2010. Secondo Cng e Cresme è stata di oltre 213 miliardi di euro la spesa per il dissesto idrogeologico e dei terremoti in Italia dal dopoguerra a oggi. Oltre 27 i miliardi investiti dal 1996 al 2008.
 

 

Come dichiarato in una nota da Chiara Braga, responsabile delle Politiche per la difesa del territorio del Partito democratico, la ricerca del Cng «ci restituisce dati impressionanti: sei milioni di italiani vivono in zone a elevato rischio idrogeologico, oltre un milione di edifici sono minacciati da frane e alluvioni. E' la fotografia fedele di una realtà più che preoccupante per il nostro Paese, sia per l'estensione del rischio (quasi 30mila chilometri quadrati) sia per il coinvolgimento di edifici pubblici come scuole e ospedali». E aggiunge Chiara Braga: «Questa denuncia arriva mentre si continuano a registrare allagamenti e minacce di frane in contesti già duramente colpiti, come la provincia di Messina e la stessa Giampilieri».

 


 


COMMENTI
15/10/2010 - ... (roberto ferlito)

non credo sia una novita'... l'italia e da sempre soggetta a inondazioni e terremoti che hanno distrutto interi paesi... scrivere un articolo come questo non salva la vita alla gente ma mette allarmismi e panico ,visto che gia' la vita e' dura e molto spesso triste...evitate...!