BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SARAH SCAZZI/ I buchi neri dell’omicidio di Avetrana e la svolta delle impronte sul cellulare

sarahscazzi_sabrinaR400.jpg (Foto)



Adesso l’ultimo clamoroso elemento: sul cellulare che lo zio di Sarah ritrovò, o meglio, finse di ritrovare, nel suo podere, sono state trovate impronte digitali di più persone. Potrebbe essere la prova definitiva che al delitto, o comunque alla sparizione del corpo della ragazza, abbiano partecipato più persone. Il cellulare venne consegnato alle autorità il 29 settembre, privo di batteria e di carta sim.

LE DICHIARAZIONI DELL’AVVOCATO – Tra i misteri che agitano il caso di Sarah Scazzi, c’è il ruolo effettivo delle due cugine Sabrina e Valentina, figlie di Michele Misseri. Daniele Galoppa  avocato difensore del Misseri, ha rilasciato ad esempio una dichiarazione al proposito: “Ieri (Misseri) mi ha chiesto come stava Valentina, ma non ha chiesto niente dell’altra figlia, Sabrina”. Perché? A Sabrina, peraltro, che si era recata in carcere, è stato vietato incontrare il padre.

E poi: “Misseri è un uomo abituato al sacrificio, a sacrificare sé stesso. Ieri nel momento in cui gli chiedevo di raccontarmi la sua giornata standard, mi ha detto che era solito svegliarsi alle 3 e mezza del mattino per aiutare la famiglia nei lavori domestici prima di andare a lavorare”. Un modo per dire che Michele sta nascondendo la complicità di qualcuno? Altre dichiarazioni dell’avvocato, rilasciate alla trasmissione “Mattino Cinque”, sottolineano come il Misseri sia caduto in contraddizione più volte.



CLICCA SUL PULSANTE QUI SOTTO PER LEGGERE DEL MISTERO DELL'OMICIDIO DI SARAH SCAZZI