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SARAH SCAZZI/ La ricostruzione dell’omicidio: “Sabrina ha trascinato Sarah in cantina”

Pubblicazione:domenica 17 ottobre 2010

Sarah e Sabrina, foto Ansa Sarah e Sabrina, foto Ansa



SARAH SCAZZI SABRINA MISSERI –
C‘era di mezzo anche Ivano, il ragazzo del quale Sabrina si era innamorata e che piaceva anche a Sarah. Per lui , le due cugine avevano litigato la sera prima. Michele Misseri dice che Sabrina “voleva dare una lezione” a Sarah. Le due cugine urlano e litigano sempre di più. Sarah grida sconvolta, Sabrina la cinge e la blocca, il padre ottenebrato prende una corda e la stringe al collo di Sarah. La ragazzina stramazza immediatamente. A questo punto Sabrina si rende conto di cosa sta succedendo veramente e scappa fuori per strada sconvolta.

Comincia qui la sua rimozione dell’orrore commesso con il padre? Sabrina non vede il padre caricare il cadavere in macchina, non lo segue nelle campagne mentre vaga pensando a dove sbarazzarsi di Sarah. Sabrina ha già cominciate le sue ricerche della cugina “sparita”. Ma lei dice di essere innocente. Gli avvocati durante gli interrogatori di venerdì le avevano detto che poteva tacere: «Non faccio scena muta, voglio rispondere punto per punto. Non c'entro niente. Io sono innocente, non ho fatto quello che dice mio padre».

Per Sabrina, il padre sta cercando di incastrarla per togliersi parte delle colpe. Nei prossimi giorni padre e figlia saranno messi a confronto. Se Michele confermerà tutto, per Sabrina sarà difficile uscirne. Ma lei non ha paura e dice che ribatterà punto per punto. Contro Sabrina ci sono gli orari che non corrispondono, non solo le parole del padre. E le dichiarazioni dell’amica Mariangela.



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