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SARAH SCAZZI/ Sabrina Misseri sarebbe stata pagata per le interviste televisive

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IL PARERE DEI CONDUTTORI
- C’è chi dice che Sabrina è stata un’abile manipolatrice della televisione, che addirittura a ogni comparsa tv sfoggiava una diversa pettinatura. Che quando è stata arrestata, una delle prime cose che ha chiesto sia stata: “Che cosa dicono di me i tg?”. I conduttori televisivi parlano così.

Salvo Sottile, di Quarto Grado, programma che ha dedicato lunghe dirette al caso, ha detto: “Sabrina ha certamente usato la tv. Ben due volte. Prima per accreditare la pista del rapimento, poi per dissociarsi dal padre. Questa storia ha una primogenitura assoluta: abbiamo il mostro e la figlia del mostro. E poi abbiamo la conferma nuova del vecchio detto: l’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Il papà di Sabrina torna nel posto dove ha sepolto Sarah. La figlia invece va in televisione, che per i ragazzi è il luogo della realtà, del delitto”.

Per Alessio Vinci, conduttore di Matrix, altro programma che ha avuto altissimi ascolti, dice: “La tv? Io credo che gli inquirenti siano arrivati alle conclusioni attuali anche studiando il comportamento in video dei protagonisti”. Lamberto Sposini suggeriva già da tempo la possibilità di comparsate a pagamento: “Sabrina? Se ha recitato una parte l’ha fatto anche con gli inquirenti e lo avrebbe fatto anche se non ci fosse stata la tv. Poi è certo vero che i giovani hanno un rapporto diverso col video. Ma non è solo poesia, è anche prosa: tante interviste vengono pagate”.

Infine Massimo Giletti: “Sabrina, al di là del fatto che non ha confessato e quindi bisogna parlarne con la dovuta attenzione e con prudenza, dava l’impressione di recitare un copione. Perché? Perché se colpevole si è così tanto esposta. La risposta è in quattro parole: la tv è micidiale”.



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COMMENTI
29/10/2010 - interviste televisive a pagamento (carmelo ippolito)

Da quanto ho letto mi sento disgustato, preso in giro continuamente dai mass media i quali, come avevo in precedenza detto, hanno trasformato un caso di cronaca nera in un reality. Ma quel che è peggio è che con i soldi dei contribuenti si pagano le interviste di soggetti che comunque sono coinvolti non solo attivamente e/o passivamente nella vicenda giudiziaria ma anche tutti coloro che ne sono coinvolti emotivamente. E che dire dei professionisti? Avvocati e Consulenti esperti? A mio giudizio è bene calare un velo pietoso. Non sono tali nè lo possono essere avendo svenduto il sacro diritto alla difesa. Una volta i professionisti rispondevano "Non posso rispondere in quanto esistono indagini in corso e/o non ho ancora parlato con il mio assistito" e queste erano considerate lecite in un rapporto tra difensore e inquisiti. Oggi, invece, si assiste ad uno Show che ha trasformato questi "professionisti" in una farsa.