BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

WHY NOT/ Storia della colonna infame: intervista a Tonino Saladino

Pubblicazione:

antoniosaladinoR400.jpg

Non ai caporali: all’establishment stesso. Ero diventato un punto di riferimento, la gente non passava più dai politici per cercare lavoro. Venivano tutti, dal personaggio al poveraccio. Era il mio mestiere, autorizzato dal ministero e controllato dall’Ufficio provinciale del lavoro; tuttavia fui dipinto come un trafficone che operava clandestinamente.

 

Perché è stato preso di mira proprio lei?

 

Andrea Monti, che da direttore di Oggi mi voleva intervistare, ha fatto una battuta che dice tutto: avevo l’agenda giusta. Tanti contatti pesanti. Gli inquirenti hanno preso solo i numeri che gli interessavano: quel certo vescovo, quel politico, quell’istituzione.

 

Lei è stato usato per fare cadere un governo?

 

Il Lodo Alfano serve: avrebbe tutelato Prodi. Adesso la buttano sul gossip…

 

Quant’è costata l’inchiesta?

 

Soltanto a Catanzaro, nove milioni e mezzo di euro che De Magistris non ha smentito.

 

A parte lo spreco di risorse, che cosa ha provocato questa inchiesta? 

 

Un enorme danno sociale. Io davo lavoro a migliaia di persone, ho ancora l’auto piena di curricula di gente che mi chiede una mano, magari di nascosto perché terrorizzata. Un danno alle istituzioni, che hanno perso credito, soprattutto la giustizia: è la prova scientifica che certa magistratura è politicizzata. Ma la realtà è testarda, prima o poi la verità viene fuori. E adesso è tutto chiaro.

 

E lei, che segni porta?



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >


COMMENTI
02/11/2010 - Il paese piu` pericoloso? l`Italia (Matteo Pasi)

Perche` bisogna metterci 4 anni per interrogare l`indagato numero 1 di why not? perche` un pm se sbaglia non paga mai? e perche` se sbaglio io invece devo pagare non solo quello che mi spetta, ma anche quello che i giornalisti e i media vogliono fare credere di me? perche` un pm scambia un saluto tra amici per un accordo criminoso? perche` l`unico strumento di indagine e` l`intercettazione telefonica? perche`? Tante volte se uno pensa ad un paese pericoloso salta in mente l`Africa (per le guerre, le malattie, la poverta`), l`Iraq (per il terrorismo) o altri paesi nel mondo per le catastrofi naturali (terremoti, tsunami, uragani). Da quanto rammento e da quanto leggo nell`articolo si capisce che invece anche l`Italia e` un paese pericoloso. Forse e` piu` pericoloso proprio perche` almeno di un uragano o di una malattia ne hai i sintomi dell`arrivo, e qundi ci si puo` in qualche modo difendere (o almeno provarci), mentre in Italia non solo la tempesta e` improvvisa (un saluto ad un amico puo` essere intercettato dal pm di turno e scambiato per un accordo criminoso), ma non ti da neanche la possibilita` di difenderti.

 
29/10/2010 - Why Not (tommaso bombadile)

Nell'intervista rilasciata appena una settimana fa al blog "AntimafiaDuemila" De Magistris, per validare il proprio operato investigativo, esalta, ancora oggi, la figura della teste Caterina Merante. Figura spudoratamente inattendibile : per verificarlo, all'inizio dell'indagine, sarebbe bastato all'ex pm interrogare dipendenti e collaboratori della Merante. Con irrisorie risorse avrebbe delineato subito il quadro psicologico e l'azione proditoria del suo "asso nella manica"; avrebbe evitato una bruttissima figura e, soprattutto, non avrebbe sperperato milioni di euri di denaro dei contribuenti. Non di meno avrebbe evitato che per ben tre anni ancora la famosa supeteste si accaparrasse denari pubblici, a spese di Enti, Amministrazioni e financo dei suoi stessi dipendenti. Indigna sentire ancora De Magistris pontificare.

 
28/10/2010 - SAREBBE OPPORTUNO DENUNZIARLI PENALMENTE (celestino ferraro)

Cosa commentare? La paranoia di qualche magistrato che poi si è catapultato in politica? Bisognerebbe almeno bestemmiare per darsi un perché. Nel frattempo Berlusconi si riempie la bocca di riforme della giustizia e non prende un bastone legale per suonargliele di santa ragione. A cominciare da quello che: ... "Lo dia a me, a quello lo sfascio io". Incredibile! E' diventato un tedoforo dei VALORI (bolliti). CF