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Cronaca

SARAH SCAZZI/ Lo zio assassino ora sogna la nipote tutte le notti. «Mi dice “Coprimi, ho tanto freddo”»

Il crimine efferato di Michele Misseri, lo zio di Sarah Scazzi, non ha precedenti. Ma chi è il contadino di Avetrana che si è macchiato di un simile delitto?

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Il crimine efferato di Michele Misseri, lo zio di Sarah Scazzi, non ha precedenti, sia per la crudeltà verso una ragazzina 15enne sia per il fatto di non avere avuto pietà neppure per la propria nipotina. Ma chi è il contadino di Avetrana che si è macchiato di un simile delitto?


Il suo profilo si comprende già dal modo con cui i carabinieri sono riusciti a farlo crollare: «Forza, Miché, gliela vuoi dare o no una sepoltura cristiana a quella povera bambina di tua nipote?». E lui, subito, ha abboccato: «E va bene, vi porto da Sarah, prendiamo la macchina». Unica passione di Misseri, 57 anni, il giardinaggio. «Ha curato il giardino qui da noi per tanto tempo, e tanti giardini attorno, niente da dire, era bravissimo», raccontano al Corriere della Sera i residenti della Grottella, la masseria appena dietro l’abitazione dell’assassino.
 

Gli attrezzi da provetto giardiniere e una robusta corda di canapa sono forse gli stessi attrezzi che gli sono serviti a calare Sarah Scazzi in fondo al pozzo dove l'ha fatta scoprire ai carabinieri. Grande lavoratore, aveva sgobbato in Germania abbastanza da mettere via i soldi per diventare un coltivatore diretto ad Avetrana; e tuttavia continuava a darsi da fare anche nelle terre degli altri. Un «ciuccio di fatica» lo definisce Alberto, il vicino di via Deledda: «Faceva due giornate di lavoro in un giorno solo, usciva per campi alle tre, prima dell'alba, e tornava a casa alle dieci di sera». Solo Misseri avrebbe potuto trovare un posto simile dove occultare un cadavere: due metri per cinquanta centimetri.


COMMENTI
12/10/2010 - CATTIVO? (francesca felicioli)

Non mi convince l'affermazione che il gesto dello zio sia frutto di "cattiveria"..per me è uno psicopatico ed alla base del gesto c'è una forte pulsione sessuale insana. Spero comunque che in carcere ci marcisca a vita e che lì stesso patisca il triplo di quello che ha fatto alla povera Sarah.

 
10/10/2010 - “Però esistono anche Raptus da cullare nel cuore!” (Silvano Rucci)

Carissimo Pietro Vernizzi, Concordo totalmente con quanto scritto in questo articolo, in modo particolare nei seguenti passi: Per lo psicoanalista Risé, Misseri non è uno psicopatico ma una persona «normale». Il suo delitto si può spiegare soltanto con il mistero del male. Probabile che il suo raptus sia esploso all’improvviso. Un raptus come il suo potrebbe scatenarsi improvvisamente in qualsiasi persona. Non a caso il male non è riducibile a un’interpretazione razionale e non può essere spiegato né dalla psicologia né dalla sociologia. Commento: “Però esistono anche Raptus da cullare nel cuore!” Sappiamo tutti che il male esiste, come anche il bene esiste. Sulla terra c'è precarietà ma quando accadono gesti coraggiosi come quello attuale dei Cileni oppure dei soccorsi ai terremotati od agli alluvionati ecc. ecc. le persone comprendono di non essere abbandonate. La gente rafforza la propria solidarietà che affratella e certamente lotta fra il bene ed il male con tanta maggiore energia vitale. Questi sono "DEI BUONI RAPTUS" da cullare nel cuore!

 
09/10/2010 - Mah... (paola pennacchioni)

un solo commento "pena di morte"