BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

SARAH SCAZZI/ Lo zio assassino ora sogna la nipote tutte le notti. «Mi dice “Coprimi, ho tanto freddo”»

misseri-zio-sarah-scazzi-r400.jpg(Foto)

 

 

Le voci corrono, perché un mostro è facile da calunniare. Davanti all’abitazione di Sarah è stato appeso uno striscione: «Pena di morte per lo "zio" animale». È stato messo lì dalla madre di uno dei compagni di classe della 15enne. «È una mia iniziativa personale - ha raccontato - perché sono mamma di due figli della stessa età di Sarah». Intanto Misseri è rinchiuso in una cella del penitenziario di Taranto, in isolamento. «Piange molto», rivela il suo legale.


Lo zio di Sarah avrebbe anche manifestato aspirazioni suicide, e ora è guardato a vista. E avrebbe anche detto di aver bruciato la corda con la quale ha ammazzato la nipote. Il 57enne ha detto agli inquirenti che nel garage in cui ha ucciso la nipote aveva a disposizione diversi tipi di corde. Nel momento del raptus ha afferrato la prima corda a disposizione con la quale ha strangolato Sarah. Per lui domani, sabato 8 ottobre, è previsto l'interrogatorio di garanzia (trascorse le 48 ore dal fermo, scattato la sera di mercoledì dopo la confessione).


(Pietro Vernizzi)
 

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
12/10/2010 - CATTIVO? (francesca felicioli)

Non mi convince l'affermazione che il gesto dello zio sia frutto di "cattiveria"..per me è uno psicopatico ed alla base del gesto c'è una forte pulsione sessuale insana. Spero comunque che in carcere ci marcisca a vita e che lì stesso patisca il triplo di quello che ha fatto alla povera Sarah.

 
10/10/2010 - “Però esistono anche Raptus da cullare nel cuore!” (Silvano Rucci)

Carissimo Pietro Vernizzi, Concordo totalmente con quanto scritto in questo articolo, in modo particolare nei seguenti passi: Per lo psicoanalista Risé, Misseri non è uno psicopatico ma una persona «normale». Il suo delitto si può spiegare soltanto con il mistero del male. Probabile che il suo raptus sia esploso all’improvviso. Un raptus come il suo potrebbe scatenarsi improvvisamente in qualsiasi persona. Non a caso il male non è riducibile a un’interpretazione razionale e non può essere spiegato né dalla psicologia né dalla sociologia. Commento: “Però esistono anche Raptus da cullare nel cuore!” Sappiamo tutti che il male esiste, come anche il bene esiste. Sulla terra c'è precarietà ma quando accadono gesti coraggiosi come quello attuale dei Cileni oppure dei soccorsi ai terremotati od agli alluvionati ecc. ecc. le persone comprendono di non essere abbandonate. La gente rafforza la propria solidarietà che affratella e certamente lotta fra il bene ed il male con tanta maggiore energia vitale. Questi sono "DEI BUONI RAPTUS" da cullare nel cuore!

 
09/10/2010 - Mah... (paola pennacchioni)

un solo commento "pena di morte"