BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

HALLOWEEN/ Camilleri: ben vangano gli “scandali” se servono a farci riscoprire la nostra fede

halloween-zuccaR400.jpg(Foto)

 
Anche la secolarizzazione ha influito. La natura aborre il vuoto, e il secolarismo ha prodotto dei vuoti che vengono riempiti dalla prima cosa a portata di mano. La globalizzazione, poi, in parte coincide anche con l’americanizzazione. C’è da dire, inoltre, che la Chiesa non ha una controproposta mediatica tale da far tornare in auge la festa di tutti i Santi.

 

Come veniva percepita in Italia, prima di essere scalzata da Halloween?

 

Basta guardare le feste di tutti quei paesi in cui il folklore assume i connotati della tradizione cattolica, alla quale sono indissolubilmente legati da 2000 anni.

 

Perché la Chiesa celebra i Santi?

 

La festa di Ognissanti è l’applicazione pratica del dogma della comunione dei Santi, che hanno solo i cattolici. Preghiamo le persone in paradiso perché intercedano per noi. E’ un culto antichissimo che risale alle origini del cristianesimo. I primi cristiani erano soliti celebrare i propri morti nelle catacombe addirittura, a volte, banchettando presso le loro tombe.

 

Che significato ha, invece, Halloween per gli americani?


CLICCA >> QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO

 

 


COMMENTI
07/11/2010 - In sé non ci vedo niente di male (Antonio Servadio)

Appunto, a prendere le cose una per una isolatamente non se ne vede affatto la portata. Ma se consideriamo l'effetto sinergico di tutte queste cose, halloween incluso, comprendiamo che lo svuotamento della fede Cristiana non accade per caso. Consideriamo halloween, assieme al dilagare merceologico di "fenomeni" come Harry Potter e le varie ninfette dai molteplici nomi che vengono prodotte a getto continuo dalle case editrici, sotto forma di cartoni animati, bambole, libri, film e merchandising annesso e connesso. Ne viene fuori un mare di "significati" e "modelli" che portano fanciulli e ragazzini alla fascinazione per la magia, l'occultismo e lo spiritismo, in definitiva: l'irrazionale. Quanto alle famiglie, non basta la buona volontà per tenere alla larga queste porcherie. Perché la diffusione di queste cose, la loro "normalità" comporta di prendere e tenere posizioni piuttosto rigide, che non potranno comunque mai escludere e completamente neutralizzare quell'influsso che dall'ambiente esterno alla famiglia continuamente filtra. Servono prese di posizione a livello sovra-familiare. Non basta l'acquiescenza.