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Cronaca

‘NDRANGHETA/ Il nipote del boss supera 22 esami all’università. Ma non sa scrivere in italiano…

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Tra le telefonate passate al vaglio degli inquirenti, quella tra del 2 luglio 2008 tra Maurizio Spanò, dottore agronomo forestale che collabora con la facoltà, al quale il ragazzo domanda: «Come si chiama l'esame?». «Albericoltura generale e coltivazione alborea», risponde. Il 24 settembre chiama nuovamente l'agronomo: «Ascoltami, io vado e mi siedo, se in caso...». L'esame si tiene il 26 settembre Alle 10.12 Spanò chiama Antonio: «Vieni fuori che ti devo parlare...», gli dice. 45 minuti più tardi Antonio telefona allo zio: «Quanto hai preso?», gli chiede. «Trenta! Trenta!», risponde il ragazzo. «Alla faccia del cavolo! Meno male! Di che cos'era?», chiede nuovamente il boss. «Di cosa, di agro... agro... Agricoltura».

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