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J'ACCUSE/ Nella Giornata mondiale dei diritti dei bambini manca solo una cosa: l'infanzia

Pubblicazione:sabato 20 novembre 2010

scuola_bambini2R400.jpg (Foto)

 

E soprattutto non vedere la realtà della vita: tabù la morte del nonno, tabù il cuginetto malato, tanto che in TV ci vanno solo quelli bellissimi e troppo spesso mascherati da bulletti o da baby dolls. E che nessuno si azzardi a parla loro di valori: questa è prima la generazione che combatte con la precedente non perché i vecchi (noi) hanno valori vetusti, ma semplicemente per questioni di soldi (lavoro, precariato).

 

Poveri bambini, figli di una generazione che gli ha insegnato a contare troppo presto per imparare presto a contare il soldo, che gli ha insegnato chi è Assurbanipal quando loro avrebbero voluto saltare da un albero all’altro: poveri bambini che avete imparato ad andare dal nonno malato solo dietro lauta ricompensa (salvo eccezioni, certo): poveri bambini, che arrivi anche per voi un incontro che vi insegni a ribellarvi alla schiavitù del relativismo.



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COMMENTI
20/11/2010 - infanzia (maria schepis)

Poveri bambini tutti quelli citati nell'articolo ma altrettanto poveri bambini quelli che della tv vedono il peggio del peggio,che conoscono ad undici anni o giù di lì, tutto il turpiloqio possibile e inimmaginabile,che sono insensibili di fronte alle tragedie, dalle guerre ai disastri naturali, perchè in fondo sono come nei video giochi.Poveri bambini quelli che vivono situazioni familiari di forte disagio e conoscono poi l'emarginazione sociale,poveri bambini quelli che pensano che loro non sono capaci di fare nulla perchè così gli hanno credere,poveri bambini quelli a cui chiedi se gli hanno mai letto una fiaba e ti rispondono che hanno visto Shrek,poveri bambini quelli che ti dicono che il compagno di vent'anni della madre è buono e il papà è cattivo,poveri bambini quelli che danno alla loro famiglia quattro e mezzo perchè gridano tutti e il nonno si arrabbia perchè non sente il telegiornale,poveri bambini quelli il cui sguardo è spento dalle percosse e ti raccontano che loro no,ma un loro amico prende sempre tante botte e poveri,poveri tutti quei bambini che hanno tante cose ma desiderano solo essere amati.Poi dicono che l'infanzia è l'età più bella!