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TERREMOTO/ Dalle macerie dell'Irpinia, 30 anni dopo, riemergono scomode verità

Pubblicazione:martedì 23 novembre 2010

TerremotoIrpiniaR400.jpg (Foto)


Più di recente, invece, abbiamo visto realizzarsi la profezia di Eliot che prevedeva l’avvento di “sistemi talmente perfetti che nessuno avrebbe avuto più bisogno di essere buono”. E infatti, lo scorso 9 novembre, all’Aquila, alla cerimonia delle premiazioni della Protezione Civile per il terremoto d’Abruzzo nei 17 riconoscimenti per l’aiuto all’opera di ricostruzione all’Aquila mi ha colpito che ci sia stato un premio per tutti, (anche per le guardie carcerarie, il soccorso alpino e - in rappresentanza delle associazioni di volontariato - per l’associazione volontari alpini, tutti benemeriti, per carità) ma non per il volontariato propriamente detto e segnatamente per quello cattolico, Caritas in testa. Questa Protezione civile, evidentemente, è già “buona” di suo e non ha gran bisogno di volontari.

Nostalgia di Zamberletti? Un po’ sì. Ancor più dopo averlo risentito in questi giorni. “Mi sono occupato della Protezione civile in Italia, ora me ne occupo a casa mia”, mi ha detto con la sua consueta capacità di sdrammatizzare, riferendosi a una difficile situazione in famiglia di cui preferisce che non si parli.

Conservo da qualche parte la foto con lui della mia prima intervista, realizzata così, senza chiedere il permesso a nessuno, e mi vengono in mente i mille filtri della Protezione civile in versione moderna, in divisa di ordinanza e molto spesso in azione a favore di telecamera.

Ma è altro che ci preme ricordare, in questa ricorrenza, per un evento triste eppure per tanti versi indimenticabile. La nemesi storica che si è realizzata nel Paese su questo evento di 30 anni fa, sulla spinta di un odio politico e anti-meridionale montante, ha finito per gettare via con l’acqua sporca degli sprechi e delle ruberie che ci sono stati anche il bambino della solidarietà con quelle terre martoriate, che di quegli scandali e di quegli sprechi erano vittime e non artefici.


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