BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

COLLETTA/ Lettera dal carcere: i detenuti ci raccontano il loro Banco

colletta_alimentare_scambio_sacchettoR400.jpg (Foto)

Tutto quello che può essere utile alla società civile e alle vittime della criminalità, è di aiuto anche ai responsabili dei reati. Partecipare alla Colletta alimentare per noi ha anche questo valore, o almeno è una goccia nel mare che va in questa direzione. Oggi nelle carceri, specialmente nelle carceri dove sono detenuti i responsabili di reati per i quali è prevista una lunga detenzione, c’è qualcosa che si muove e il Banco alimentare lo testimonia.

Qualcosa di nuovo, e solo un inizio, ma quello che conta è questa presa di coscienza. Non deve quindi stupire il fatto che siamo lieti di poter concorrere alla realizzazione di questa bella e concreta iniziativa e che proviamo gratitudine per tutti coloro che materialmente si adoperano per la sua riuscita. Non solo per gli organizzatori, ma anche per i volontari, per le persone che si occupano del ritiro e della consegna dei prodotti e ovviamente per i donatori. Il nostro ringraziamento va a quelle persone che regaleranno anche un sorriso e un augurio di fortuna agli sfortunati destinatari, che per noi sono dei veri e propri angeli. Con la speranza che la prossima occasione veda chi ha donato gli alimenti ritornare nei panni del volontario. Auguriamo e desideriamo la serenità che meritano le famiglie più indigenti. Sappiamo che in un mondo dove niente ha valore queste parole possano apparire retorica, ma davvero il nostro augurio è tutta la gioia possibile per i volontari e per chi parteciperà in qualsiasi forma alla Colletta alimentare.

(Rosario, Francesco, Sergio e Fabiano)

© Riproduzione Riservata.