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NATALE/ 3. Maurizio Cora: la risposta alla mia solitudine

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Caro direttore,

 

ora che Natale lascia più spazio al silenzio, il Disagio chiede in giro il nome del negozio dove si vende il coraggio per continuare a vivere.

 

Il Disagio non sa neppure da dove viene, né quanti anni ha: esiste e basta. Dinanzi a lui la domanda è se valga ancora la pena di continuare a lottare per esistere.

 

Quando non avevo ancora i capelli bianchi, talvolta il Disagio bussava forte anche alla mia porta, ma subito veniva allontanato dall’amore sconfinato di mia moglie, dai primi sguardi azzurri delle mie bambine, dalle candeline dei loro compleanni, dalle canzoni dei Beatles, dalla brezza di primavera.

 

Ma ora che il dolore non mi ha risparmiato e che il tempo mi ha accompagnato sino a qui, la Solitudine come una maestra severa nel mio deserto domestico mi interroga sul senso dell’esistere e mi affanno a cercare risposte.

 

Ma oggi che ancora una volta è Natale e un piano lontano suona l’allegra malinconia di Grieg, mentre la sera ruba in fretta la luce dal giardino, quel misterioso bagliore della stella cometa risponde per me.

 

(Maurizio Cora)



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COMMENTI
25/06/2011 - chi ama non è mai solo (norma petricca)

Le persone che ci amano profondamente ci comprendono altrettanto profondamente. Sono felici quando ci vedono felici, soffrono quando non stiamo bene e ci aiutano a superare i momenti difficili, percepiscono i nostri disagi e riportano la serenità nel nostro animo. Perdere chi ci amava davvero e ci capiva in un modo speciale, sapere che ogni momento della propria vita non potrà più essere condiviso con loro provoca un dolore immenso.Io spero che tutte le persone che adesso le sono vicine, e sono certa che saranno tante, abbiano in qualche modo alleggerito quel macigno che pesa sul suo cuore condividendo, seppure in minima parte, la sua sofferenza. Ma sono anche certa che la sua famiglia le è accanto ogni giorno,in ogni momento. Il terremoto, con la sua forza devastante, può aver annientato la sua casa, stravolto la sua vita, ma l'amore per i suoi cari che lei ha dentro è indistruttibile.

 
26/12/2010 - MAURIZIO LA SOLITUDINE NON ESISTE (EZIO ISAIA)

Siamo tutti Spiritualmente con te: Gesù ci insegna che il Suo Spirito, fortunatamente per noi, non ha limiti di spazio e di tempo. E' sempre presente nel cuore della nostra Anima: non pensare! E' sufficiente "fare silenzio" per poterLo ASCOLTARE. E' un cammino apparentemente difficoltoso ma, con l'aiuto della Vera Preghiera, è possibile a tutti. Quindi Buon Natale e, se ti sarà possibile, ti aspettiamo: noi abbiamo la Grazia di abitare a due passi dall' Isola di San Giulio (No) dove oltre 80 Monache Benedettine Pregano anche per te. Ezio e famiglia.

 
26/12/2010 - Grazie! (Giuseppe Crippa)

Grazie ancora signor Cora per averci fatto parte di questa riflessione e per rimanere in contatto con noi lettori de Il Sussidiario. La sua lettera, così come quanto pubblicato precedentemente, sono preziosi esempi di grande fede.