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J’ACCUSE/ Pillole, malattie e gravidanze: chi chiederà scusa per le “bugie” del 2010?

Pubblicazione:lunedì 27 dicembre 2010

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Dite se non avete sentito tutti queste notizie, se queste hanno avuto un serio dibattito, o se sono state generosamente elargite come verità rivelata. Abbiamo la coscienza di quanto terrore venga profuso da tanti giornali nella vita di tutti i giorni, su probabili fini del mondo, su crisi annunciate, su tragedie personali spettacolarizzate e rese attrazione? Quanta faciloneria nel trattare i temi della medicina, dove non si spiegano i rischi delle “novità politicamente corrette” come la diagnosi preimpianto, le pillole abortive, le gravidanze rimandate troppo! E quanto silenzio sulla bellezza della vita prenatale, della maternità che nelle pubblicità vale meno di un paio di scarpe, delle persone con handicap e di chi le assiste.

 

Ora vogliamo sentirci dire: “Abbiamo sbagliato!”. Ci farebbe piacere come regalo di Natale e proposito di fine anno. I nostri figli, noi stessi, le persone malate, tutti lo aspettiamo con ansia. Per tutto questo, per le paure provocate, per i rischi sottovalutati, per i vagoni di relativismo etico riversati sulle nostre teste… cari giornalisti che ce le avete propinati nel 2010, chiedeteci almeno scusa!



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COMMENTI
27/12/2010 - dal Club di Roma.... (attilio sangiani)

Vorrei sentire dagli attuali soci del famigerato CLUB di ROMA,( per chi non lo sapesse,era stato fondato nel 1969 da Aurelio Peccei,dirigente FIAT dell'America Latina,vice di Giovanni Agnelli. Primi soci gli stessi AGNELLI, gli esponenti della massoneria mondiale e italiana,i radicali del tempo,i personaggi più quotati del laicismo,tipo Galante Garrone .... ),che,nel 1972 pubblicò un libello terroristico relativo alla BOMBA DEMOGRAFICA.Questa avrebbe fatto fare alla unanità la fine dei conigli di alcune isole australiane. I rimedi proposti dalla IPPF spaziavano : dall'aborto alla abolizione degli assegni famigliari,alla incentivazione "culturale" della omosessualità,alla sterilizzazione femminile e maschile,ecc. La Cina comunista prese per buone queste falsità e introdusse la legge "del figlio unico". Ora deve importare da tutto il mondo circa 50 milioni di femmine in età fertile,specialmente cinesi della diaspora,perchè ci sono 100 milioni di maschi in cerca di una donna e solo 50 milioni di femmine,dato l'aborto selettivo a favore dei maschi figli unici.Fra 20 anni la Cina sarebbe il paese con più vecchi,nel mondo. Anche la politica demografica delle Nazioni Unite si è adeguata a questo "pensiero unico catastrofico ". Anche l'Italia vi si è in parte adeguata,con il divorzio,l'aborto CONQUISTE DI CIVILTA',con la abolizione degli assegni famigliari ( di fatto non rivalutati all'avanzare della inflazi0one,),con il "proud degli omosessuali",.... Dio ci salvi !