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FOTOGALLERY DELITTO/ Il Dna sul piede del piccolo Alessandro incastrerà Katerina Mathas o Antontio Rasero?

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IL DNA SUL PIEDE INCASTRERA’ L’ASSASSINO DEL PICCOLO ALESSANDRO - Sono giunte ad una svolta le indagini per capire chi ha ucciso il piccolo Alessandro, il bimbo di otto mesi trovato morto in seguito a crudeli violenze. Il Dna rinvenuto sul piede del bambino, infatti, appartiene a Giovanni Antonio Rasero, il compagno della madre del piccolo, Katerina Mathas, la donna cocainomane accusata anch’essa del delitto. «Elemento decisivo è stato il rinvenimento sul piede del bambino, dove sono stati trovati i segni di un morso, del dna di Giovanni Antonio Rasero in considerazione degli ulteriori elementi di accusa già raccolti a suo carico. Resta da valutare la posizione della donna alla luce di questo nuovo dato che sembra escludere la sua partecipazione materiale al delitto» ha spiegato in una nota il procuratore aggiunto Vincenzo Scolastic. Il piccolo Alessandro è stato ucciso la notte del 15 marzo scorso, nell’abitazione di Giovanni Antonio Rasero di Genova, dopo una notte notte a base di cocaina con Katerina Mathas.


IL VIOLENTO CONFRONTO TRA KATERINA MATHAS E ANTONIO RASERO - Katerina Mathas e Antonio Rasero hanno avuto un duro confronto in presenza del pm Marco Airoldi e degli investigatori della squadra mobile Gaetano Bonaccorso e Alessandra Bucci. L’incontro, che è durato circa un’ora e mezza, è stato «emotivamente duro» ha detto uno degli inquirenti. Uno dei due legali di Rasero, Giuseppe Nadalini, lo ha definito «violento», mentre l'avvocato, Igor Dante , difensore di Katerina Mathas «teso» . «Te la farò pagare. Vedrai che ti faccio prendere 30 anni»: cosi Katerina Mathas si sarebbe rivolta ad Antontio Rasero. Il confronto ha avuto luogo dopo circa dieci ore di interrogatori.

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