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DELITTO DI VIA POMA/ Morto suicida Pietro Vanacore. Ecco le tappe dell’inchiesta sulla morte di Simonetta Cesaroni

Pubblicazione:martedì 9 marzo 2010

Vanacore_PietroR375.jpg (Foto)

DELITTO DI VIA POMA - Morto suicida Pietrino Vanacore - Pietro Vanacore si è tolto la vita. Il suo cadavere è stato ritrovato in mare nelle acque antistanti Torre Ovo, nella marina di Maruggio. Vanacore era il portiere dello stabile di via Poma dove fu uccisa Simonetta Cesaroni e nel 1990 fu arrestato con l’accusa di omicidio tre giorni dopo il delitto. Dopo tre anni fu prosciolto perché “'il fatto non sussiste”'. La decisione divenne definitiva nel 1995 dopo il ricorso in Cassazione. Dopo l'uscita di scena decise di lasciare Roma.

Gli investigatori hanno ritrovato nell’auto di Vanacore alcuni biglietti che spiegano il tragico gesto. In tutti si sottolinea il fatto che dentro di lui pesavano “20 anni di sofferenza e sospetti”. Pietro Vanacore avrebbe dovuto deporre il prossimo 12 marzo nel processo in corso a Roma per l'omicidio di Simonetta Cesaroni, nel quale è imputato Raniero Busco. Nell’udienza avrebbe potuto avvalersi della facoltà di non rispondere.

 

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