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Cronaca

FILMATI SHOCK / Un omicidio e i raid punitivi della Camorra in due video diffusi dalle forze dell’ordine

ALTIMGIMAGECAPTION

 

Il secondo video risale invece al 17 gennaio 2009, anche se è stato pubblicato soltanto ora. La guardia giurata 27enne Umberto Concilio ispeziona con un collega le saracinesche dei negozi di Napoli. L’ultimo edificio da controllare è una banca alla fine della strada che dà su Castel Capuano. Il 17enne Manuel Brunetti insieme con un complice è lì ad attenderlo dietro l’angolo, proprio all’incrocio con via Pietro Colletta. Mentre i due vigilantes, passo dopo passo, percorrono via Tribunali, la distanza fra loro e i ragazzini si riduce. Dal filmato ripreso dalle telecamere della banca, si nota l’attesa, il temporeggiare, il nervosismo dei due ragazzini che, killer spietati, attendono la preda.
Umberto Concilio e il suo collega giungono all’incrocio. Li si vede arrivare da via Tribunali, passare dietro un’auto, discorrere in una serata come tante, con le luci, la movida e tutto il resto, quando tutto ti aspetteresti tranne di essere ucciso da una coppia di killer-bambini. Il tempo di vederli sbucare. I due, armati, scattano e raggiungono i vigilantes in due secondi. Con la freddezza del killer professionista, uno dei due stendendo il braccio punta la pistola dritto al volto delle guardie giurate.
E’ un attimo, poi due lampi. Concilio è a terra, e mentre un lago di sangue comincia ad allargarsi sotto di lui le auto fanno retromarcia, la gente scappa, i motorini girano bruscamente. E i killer-bambini sono già imboscati fra i vicoli. Umberto Concilio, morto il giorno dopo in ospedale, è stato ucciso perché volevano rubargli la pistola di ordinanza. Brunetti è stato arrestato sei mesi più tardi, e rinchiuso nel carcere minorile di Airola.

 

 

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