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Cronaca

FILMATI SHOCK / Un omicidio e i raid punitivi della Camorra in due video diffusi dalle forze dell’ordine

In due filmati diffusi dalle forze dell’ordine le azioni efferate della Camorra alle prese con omicidi e vendette trasversali. Nel primo video, relativo al 14 marzo scorso, due spettacolari raid punitivi, messi a segno facendo irruzione in una sala giochi e, pochi minuti dopo, in un impianto per il bowling. Sparando all’impazzata, hanno distrutto i locali e la maggior parte delle automobili in sosta nei parcheggi.

In due filmati diffusi dalle forze dell’ordine le azioni efferate della Camorra alle prese con omicidi e vendette trasversali. Nel primo video, relativo al 14 marzo scorso, due spettacolari raid punitivi, messi a segno facendo irruzione in una sala giochi e, pochi minuti dopo, in un impianto per il bowling. Sparando all’impazzata, hanno distrutto i locali e la maggior parte delle automobili in sosta nei parcheggi. Grazie alle telecamere di servizio presenti nei locali, sei persone sono state identificate come autori delle spedizioni e quattro di loro sono state fermate dalla guardia di finanza e dai carabinieri di Napoli nel corso di un’operazione conclusa la scorsa notte tra Marano (Napoli) e Firenze. Due degli indagati sono riusciti a sfuggire alla cattura. Tutti dovranno rispondere a vario titolo di tentativo di omicidio, sequestro di persona, rapina, incendio, danneggiamento e detenzione e porto di armi da guerra, aggravati dell’aver agito con metodo mafioso.
I sei hanno agito a volto coperto e armati di pistola, di un mitragliatore Kalashnikov, di una mitraglietta Skorpion e di un fucile a canne mozze, prima nella sala giochi “Hollywood Casinò” di Giugliano e poi, a distanza di soli 18 minuti, nel centro bowling “Big One” di Pozzuoli. Incuranti della gente terrorizzata alla loro vista, i sei hanno cominciato a sparare contro attrezzature e suppellettili dei locali in mezzo a persone che solo per caso sono riuscite a sfuggire ai proiettili vaganti. Molti dei presenti sono stati costretti a sdraiarsi per terra per non essere colpiti e alcuni sono stati anche sfiorati dalle pesanti slot machine rovesciate dai componenti del gruppo criminale. A conferma della ferocia delle spedizioni punitive, il tentato omicidio di un uomo che, a bordo della sua auto, si è trovato casualmente a transitare nei pressi del locale di Giugliano e, vedendo il gruppo armato, ha tentennato per paura nel manovrare la sua auto. Uno dei sei banditi gli ha sparato contro un colpo di pistola, colpendolo a una gamba. Il proiettile gli ha sfiorato l’arteria femorale.