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VIA CRUCIS/ A San Paolo e Rio de Janeiro: "viviamo con la speranza di resuscitare"

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Via Crucis a Rio de Janeiro - Photo Rodrigo Canellas  Via Crucis a Rio de Janeiro - Photo Rodrigo Canellas

 

La Via Crucis a São Paulo

 

La Via Crucis promossa della comunità di Cl a São Paulo nella mattina di venerdì 2 aprile ha percorso il centro storico della città. Il gesto è partito dalla chiesa del Monastero di San Benedetto, una delle più antiche e tradizionali della città.

Il gruppo è stato accolto dai monaci del Monastero e don Vando Valentini ha letto un messaggio inviato da Marco Montrase, responsabile di Cl in Brasile: «Che i nostri occhi siano rivolti a Cristo e alla Madonna in modo che possiamo offrire e pregare per la Chiesa e per il Papa in questi giorni segnati dall'odio contro il segno vivente di Cristo nel mondo. È una grande occasione per chiedere personalmente e mostrare a tutti uno sguardo diverso, che parte dalla misericordia e dalla Presenza di Cristo, più forte di ogni peccato».

Poiché il Monastero di San Benedetto è un luogo turistico importante della cità, non sono stati pochi i casi in cui la gente entrava per visitare la chiesa, finendo poi per aderire al gesto che stava incominciando lì.

Le prime tre stazioni sono stati effettuate all'interno della chiesa, poi è seguita la processione per le vie del centro, accompagnata dal silenzio e dalla semplicità che tutti gli anni caratterizzano questo gesto. La quarta stazione è stata davanti al palazzo della Borsa, Commodities Futures Exchange di São Paulo, il cuore del mercato finanziario del paese. Qui don Vando ha richiamato l'attenzione su quel palazzo: «Davanti al simbolo più importante dell’economia dell’America Latina, siamo qui per dire che anche la città ha bisogno di Cristo, i soldi sono inutili se non abbiamo Lui».

L'ingegnere Eliane Gonçalves ha detto in un'intervista alla televisione locale che «il significato è che noi viviamo con la speranza che un giorno tutti risusciteremo». La pensionata Elza Aparecida ha testimoniato alla Tv: «È la croce di Cristo, è il rinascimento, è la vittoria, è stata l'affermazione della nostra fede».

Oltre 800 persone hanno partecipato alla Via Crucis, che è finita davanti alla chiesa del Pateo do Collegio, dove fu fondata la città. Alla fine sono stati distribuiti manifesti del Movimento Più grande del peccato sulla Lettera ai cattolici in Irlanda.

 

(Carolina Oliveira)

 

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