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VIA CRUCIS/ La prima volta della Croce per le strade di Mosca

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Che mistero, lo sguardo del Crocifisso su ciascuno di quelle persone che lo incontravano casualmente, come il Cireneo, e su ciascuno di noi che eravamo arrivati fin lì spinti da una domanda, una speranza, un dolore… Come non domandare, per ciascuno di noi e per questa città così bella e così feroce, che Lo riconosciamo come «strada per il compimento del desiderio più profondo della natura umana»!

Proprio con queste parole Mons. Pezzi aveva introdotto il gesto della Via Crucis. E al termine, davanti alla cattedrale, ha osservato che «la Via Crucis è la metafora della nostra vita, quando seguiamo Cristo, attirati, affascinati da Lui. Eppure, davanti alla Croce possiamo smettere di notare l’attrattiva di Cristo, che ci si presenta qui così spoglio di ogni bellezza, così impotente, tanto che ne restiamo delusi e pieni di dubbi. Eppure è proprio qui che la sua attrattiva raggiunge il culmine, raggiunge la sua dimensione infinita. Cristo infatti non si limita a venirmi incontro: si mette dalla nostra parte, condivide la nostra sorte. Lui, il più bello tra i figli dell’uomo, si è “tolto” ogni bellezza esteriore e si è rivestito della bellezza dell’essere, della bellezza dell’amore, che mostra il desiderio infinito di Cristo - il suo desiderio del cuore dell’uomo». Questo resta un punto fermo, che la domanda - posta ancora dall’Arcivescovo come provocante interrogativo - «Ma il cuore dell’uomo chiede Cristo?» - non può scalfire. Questa domanda resta come una bruciante provocazione alla nostra libertà, un invito a scoprire il Suo volto irripetibile nell’abbraccio del popolo di Dio con cui ci siamo fusi seguendo la croce, nelle circostanze di tragica violenza di questa Settimana santa, nella quotidiana scoperta del nostro bisogno di perdono e di amicizia.

 

 



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COMMENTI
06/04/2010 - L'uomo deve compiere un Miracolo! (Silvano Rucci)

Per avere Fede l’uomo deve compiere un Miracolo umano! Da solo l’uomo non riesce a compiere questo passaggio, è troppo arduo e lontano dai suoi abituali comportamenti! Il Mistero dell’Incarnazione e quello della Resurrezione del Cristo sono miracoli che appartengono alla Sua predicazione: sono Misteri annunciati nel Vecchio Testamento e poi accaduti nella vita terrena di Gesù! Dei fatti prima annunciati e successivamente accaduti nei minimi particolari hanno del miracoloso, sono sovrumani, non fanno parte dei normali comportamenti umani! Questo dimostra perché sia arduo avere Fede in Dio! All’uomo viene chiesto di fare uno sforzo che ha del miracoloso: lo sforzo è nella domanda - posta dall’Arcivescovo Monsignor Pezzi - come provocante interrogativo - «Ma il cuore dell’uomo chiede Cristo?» Sappiamo tutti che Cristo è già venuto incontro all’uomo! Ma per chi non ha ancora trovato la Fede manca proprio la risposta a questa domanda, alla provocazione fatta al cuore dell’uomo! Per trovare Cristo ed avere Fede l’uomo deve compiere un Miracolo umano e rispondere a questa precisa domanda: "Il cuore dell'uomo chiede Cristo?"! Rispondere "SI" ha del miracoloso!

 
04/04/2010 - Mosca vs. Milano (Antonio Servadio)

leggendo l'articolo ho la sensazione che la cerimonia moscovita abbia riscosso un successo mediamente molto più caloroso di quello dimostrato dalla cittadinanza milanese. Che ne pensa la redazione ?