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Cronaca

PASQUA/ Julian Carron (su Repubblica): Feriti, torniamo a Cristo

JULIAN CARRON, Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, nel giorno di Pasqua affronta il tema della giustizia davanti al male commesso da alcuni religiosi. «Tutto questo è servito per mettere davanti ai nostri occhi la natura della nostra esigenza di giustizia» 

VolantonePasquaFigliolProdigo_R375.jpg(Foto)

Caro direttore,

mai come davanti alla dolorosissima vicenda della pedofilia tutti abbiamo sentito tanto sgomento.
Sgomento dovuto alla nostra incapacità di rispondere all’esigenza di giustizia che veniva fuori dal profondo del cuore.

La richiesta di responsabilità, il riconoscimento del male fatto, il rimprovero degli errori commessi nella conduzione della vicenda, tutto ci sembra totalmente insufficiente di fronte a questo mare di male. Niente sembra bastare. Si capiscono, così, le reazioni irritate che abbiamo potuto vedere in questi giorni.

Tutto questo è servito per mettere davanti ai nostri occhi la natura della nostra esigenza di giustizia. È senza confini. Senza fondo. Tanto quanto la profondità della ferita. Incapace di essere esaurita, tanto è infinita. Per questo è comprensibile l’insofferenza, perfino la delusione delle vittime, anche dopo il riconoscimento degli errori: nulla basta per soddisfare la loro sete di giustizia. È come se toccassimo un dramma senza fondo.

Da questo punto di vista, gli autori degli abusi si trovano paradossalmente davanti a una sfida simile a quella delle vittime: niente è sufficiente per riparare il male fatto. Questo non vuol dire scaricarli della responsabilità, tanto meno della condanna che la giustizia potrà imporre loro. Non basterà neanche scontare tutta la pena.


COMMENTI
12/04/2010 - STO ASPETTANDO (FRANCO GRIZIOTTI BASEVI)

Belle e pregnanti le parole del Papa, ma se sete di giustizia c'è a questa sete bisogna dare acqua e l'unica acqua che io conosca, in questo caso, è l'allontanamento con disonore di TUTTI ma proprio TUTTI coloro che hanno nascosto, insabbiato, negato l'esistenza di cotanto orrore. Solo dopo aver visto ciò la Chiesa potrà ancora apparire (se non essere) Santa.