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J’ACCUSE/ L’aborto banale, la nuova moda dei moderni benpensanti

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E allora gli dicono che il figlio deve essere solo “una scelta” e questo ritornello lo imparano sui banchi di scuola; nessuno le obbliga (fortunatamente non più) a procreare contro voglia, e per questo ci piacerebbe che procreassero quando e quanto davvero vogliono, invece vengono incoraggiate a guardare con diffidenza e orrore questa loro capacità, ad averne paura, ad aver paura del loro figlio, della loro figlia futura, a tremare all’idea di diventare mamme.

 

Il sesso non è banalizzato, è svuotato. È un vero terrorismo che rende incapaci i giovani di leggere nel sesso questo “tu”, e li rapina del senso e del gusto.

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COMMENTI
10/05/2010 - forse ... (Antonio Servadio)

premetto che concordo con l'impostazione dell'articolo. Forse è anche vero che questo "clima" contemporaneo -ben sottolineato nell'articolo- è il risultato (perverso) di una reazione che prese il via in quei lontani anni in cui il "clima" era esattamente opposto a quello che si respira oggi. Ovvero, si è passati da un estremismo all'altro. Forse stiamo scontando una pena del contrappasso di Dantesca memoria ?

 
10/05/2010 - all'amico Carlo (francesco tumminelli)

Caro Carlo ti scrivo pubblicamente per testimoniare l'impegno necessario a svolgere il lavoro di pediatra-neonatologo. Penso che a tutti noi siano capitati casi simili, io personalmente ne potrei citare almeno tre. La scienza senza testimonianza sui veri valori è effimera e non "umana" la misericordia di Dio ci fa vedere chi è l'uomo.

 
10/05/2010 - La vita non è una moda, è un modo! (claudia mazzola)

Agli esercizi dei giovani lavoratori di CL c'erano una quantità di donne incinte. Tra di noi stava la bella Elena col suo pancione, guardarla correre avanti ed indietro dalla fiera di Rimini sempre forte e lieta dava a me coraggio e speranza. Il suo sì, dovrebbe stare davanti a tutte quelle mamme che fanno dell'aborto una banalità.