BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

YOUTUBE DONNA SACERDOTE/ Video – Maria Vittoria Langhirano diventerà ministro della chiesa vetero-cattolica il 22 maggio

Si chiama Maria Vittoria Longhitano. E il 22 maggio sarà ordinata sacerdote. Ovviamente, non della Chiesa cattolica. Ma della chiesa vetero-cattolica

donnasacerdoteR375.jpg (Foto)

Si chiama Maria Vittoria Longhitano. E il 22 maggio sarà ordinata sacerdote. Ovviamente, non della Chiesa cattolica,. Ma della chiesa vetero-cattolica. Maria Vittoria Longhitano sarà ordinata sacerdote il 22 maggio nella chiesa anglicana di All Saints di Roma, alla 11 di mattina. La donna sacerdote appartiene alla chiesa vetero-cattolica italiana, che si definisce in comunione con la Chiesa Cattolica Apostolica Romana salvo il riconoscimento del’infallibilità papa, della’Immacolata Concezione e di numerosi altri elementi dottrinali. Come, ovviamente, l’ordinazione sacerdotale femminile e il celibato per i preti.

Leggi anche: INTERCETTAZIONI / Il Fatto Quotidiano: Silvio Berlusconi al centro dell’inchiesta sulle registrazioni rubate

Maria Vittoria Longhitano ha 35 anni. Laureata in filosofia e teologia è sposata con Andrea, un ingegnere e lavora come insegnante di sostegno. Maria Vittoria Longhitano, attualmente è diacono della chiesa Vetero Cattolica di Gesù di Nazareth a Milano. «Volevo fare il prete fin da bambina ma non mi permettevano neppure di fare il chierichetto. Ne soffrivo molto. Fin da piccola giocavo a dire messa». Maria Vittoria, dopo un iniziale allontanamento dalla fede cattolica e in seguito ad una fase di ateismo, si è avvicinata alla chiesa vetero-cattolica, la sede principale della quale si trova a Utrecht, in Olanda. Nel 2000 Maria Vittoria ha assunto l’incarico ad assistente pastorale della chiesa Vetero Cattolica di Gesù di Nazareth a Milano, per poi esser nominata diacono lo scorso novembre. «Non ci distinguiamo dalla chiesa di Roma solo per il fatto che abbiamo ministri donne, ma anche per altre questioni: per esempio non riconosciamo l'infallibilità di nessuno che non sia Dio, quindi né quella del pontefice, né quella del nostro primate» ha spiegato Maria Vittoria.