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CATANZARO/ Preso da un raptus, un giovane uccide la madre con un forchettone da cucina. Poco prima aveva preso a testate un coetaneo

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UCCIDE LA MADRE CON UN FORCHETTONA DA CUCINA - Ha ucciso la madre colto da un raptus di follia. La vittima, Maria Concetta Sacco, un’insegnante elementare di 53 anni, è stata uccisa dal figlio Marco Umberto Caporale, di 21. Il delitto si è consumato a Catanzaro nel quartiere Lido, sul Lungomare, intorno alle 23 di ieri sera. Dove il ragazzo, ha ucciso la madre sferrandole almeno sei fendenti con un forchettone da cucina.

 

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FUORI CASSA COLPISCE UN COETANEO CON UNA TESTATA - I Carabinieri della Compagnia di Catanzaro che hanno ricostruito al vicenda, affermano che il giovane che ha ucciso la madre con un forchettone da cucina sarebbe uscito di mercoledì sera. Il giovane che ha ucciso la madre avrebbe avuto una pesante e improvvisa lite con un coetaneo, e lo avrebbe colpito al volto con un testata. Una volta tornato a casa, per sfogare la propria rabbia, il giovane avrebbe preso un forchettone da cucina, riversando tutta la violenza che aveva in corpo sulla madre. Il padre, nel frattempo, era sceso in cantina per prendere alcune bottiglie d’acqua. «Stavamo cenando tranquillamente, quando sono sceso per prendere delle bottiglie d’acqua»,del marito di Maria Concetta Sacco che, una volta tornato dalla cantina, si è trovato di fronte ad uno spettacolo raccapricciante. Il marito ha immediatamente tentato di prestare soccorso alla moglie, ma per lei non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono giunti il medico legale dell’Università di Catanzaro, Giulio Di Mizio, e i carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche.

 

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LA SORELLA SI ACCORGE DELLA TRAGEDIA - E’ stata la sorella minore dell’omicida ad accorgersi della tragedia. Era in casa sua quando ha sentito le urla della madre che veniva colpita dai fendenti del figlio colto dal raptus. Non appena si è recata in cucina e ha visto la scena, è scappata dal padre che si trovava in cantina.

 

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