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CONGEDO DI PATERNITA’/ E' obbligatorio restare quattro giorni a casa per i neopapà – La proposta di Pd e Pdl

Pubblicazione:lunedì 14 giugno 2010

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IL CONGEDO DI PATERNITA’ OBBLIGATORIO - Il congedo di paternità obbligatorio potrebbe diventare realtà anche in Italia. La legge, se approvata, obbligherebbe i padri a prendersi 4 giorni di concedo dal lavoro alla nascita dei loro figli. Il congedo di paternità obbligatorio sarebbe a carico dell’azienda, che dovrebbe pagare ai dipendenti 4 giorni di stipendio pieno, mentre per i lavoratori autonomi, a carico della previdenza sociale.

 

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Anche in Italia, come nella maggior parte dei paesi europei, potrebbe presto arrivare il «Congedo di paternità obbligatorio», che permetterebbe ai neo-papà di stare con i propri bambini nei loro primi giorni di vita. Si tratta di una proposta di legge la discussione della quale è iniziata alla Camera mercoledì. Se approvata, i padri sarebbero obbligati a prendersi 4 giorni di concedo subito dopo la nascita dei pargoli. I 4 giorni sarebbero a carico dell’azienda per i dipendenti e del sistema previdenziale per gli autonomi. Al vaglio della commissione Lavoro della Camera ci sono due proposte di legge molto simili. La prima, dal Pd, è stata scritta da Alessia Mosca e firmata da 25 deputati. La seconda è opera di Barbara Saltamartini, del Pdl, ed è stata sottoscritta da 36 deputati. «L’Europa ci impone di portare a 65 anni l’età pensionabile per le donne ma è opportuno riequilibrare anche un altro pezzo della vita, e cioè la cura dei figli che non può essere a carico solo delle mamme», ha spiegato onorevole Mosca. «Il vero obiettivo – ha spiegato Saltamartini - è passare dalle pari opportunità alle pari responsabilità. E quindi pensare non alla tutela delle donne, ma ad un sistema che consenta alla famiglia di organizzarsi».

 

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