BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

TARCISIO BERTONE/ L'accusa ai magistrati: tombe profanate e vescovi interrogati per 9 ore senza cibo? Neanche nei regimi comunisti

Tarcisio Bertone tuona contro il blitz all'interno dell'arcivescovado di Mechelen in Belgio. Bertone condanna la decisione dei magistrati di disporre la profanazione di due ombe di arcivescovi nell'ambito di un'indagine su presunti casi di pedofilia nei quali sarebbero coninvolti alcuni religiosi

BertoneCardinale_R375.jpg (Foto)

Tarcisio Bertone tuona contro il blitz all'interno dell'arcivescovado di Mechelen in Belgio. Bertone condanna la decisione dei magistrati di disporre la profanazione di due ombe di arcivescovi nell'ambito di un'indagine su presunti casi di pedofilia nei quali sarebbero coninvolti alcuni religiosi.

«Non ci sono precedenti, nemmeno nei regimi comunisti di antica esperienza». E' fuorioso il Segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone, che così tuona contro il blitz deciso dei magistrati all'interno dell'arcivescovado di Mechelen, in Belgio, e che hanno disposto la profanazione delle tombe di due vescovi. Gli episodi ai quali si riferisce Bertone sono avvenuti nell'ambito di un'indagine condotta dalla procura di Bruxelles su alcuni presunti casi di pedofilia nei quali sarebbero coinvolti alcuni religiosi. «E' stato un sequestro, un fatto inaudito e grave», è stato il commento di Bertone a proposito dei vescovi belgi trattenuti 9 ore dagli inquirenti. «E' un fatto inaudito - ha aggiounto -. Al di là della condanna della pedofilia l'irruzione e il sequestro dei vescovi per nove ore, senza bere e senza mangiare».


Leggi anche: MEDIO ORIENTE/ Scola: i musulmani imparino dagli errori di noi cristiani d’occidente, di A. Scola

Leggi anche: PAPA/ Magister: a Cipro la "sapienza" di Benedetto ha unito oriente e occidente



 


COMMENTI
26/06/2010 - Eminenza, per cortesia si moderi. (Giuseppe Crippa)

Dispiace un po’ questa dichiarazione del card. Bertone, che pure comprensibilmente solidarizza coi suoi confratelli nell’episcopato per il trattamento insolitamente duro loro riservato dagli inquirenti. Così o peggio sono spesso trattati gli indiziati di reato in tutti gli Stati e non è mai bello chiedere trattamenti di favore. Se poi, come è probabilmente il caso, questi Vescovi soffrono da innocenti, meglio confortarli con una frase del Vangelo come questa: «In verità vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo, che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna.» piuttosto che evocare i regimi comunisti.