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INVASIONE DI CAVALLETTE/ Veneto e Friuli-Venezia-Giulia nel mirino degli insetti. Coldiretti: “Si spostano di centinaia di metri al giorno”

Un'invasione di cavallette sta devastando i vigneti doc del padovano, sui colli Euganei. L’invasione di cavallette potrebbe rapidamente spostarsi in Fiuli-Venezia-Guilia.

cavallettaR375.jpg (Foto)

L'INVASIONE DI CAVALLETTE IN VENETO E IN FRIULI-VENEZIA-GIULIA - Un'invasione di cavallette sta devastando i vigneti doc del padovano, sui colli Euganei. L’invasione di cavallette potrebbe rapidamente spostarsi in Fiuli-Venezia-Guilia. E’ il timore di Coldiretti della Regione.


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Cavallette. Migliaia, decine di migliaia di cavallette. Un, invasione, un flagello che ha colpito, all’improvviso, i colli Euganei in provincia di Padova. Le cavallette si stanno muovendo in massa con estrema velocità e devastano tutto quello che incontrano sul loro cammino, in particolare vigneti doc e campi di cereali. L’orda di insetti potrebbe, tuttavia, coinvolgere a breve orti frutteti e altri tipi di coltivazione. E’ la preoccupazione di Coldiretti del Friuli Venezia Giulia che lancia un’allarma, temendo che l’invasione possa a breve spostarsi verso la Regione, iniziando dalla provincia di Pordenone. «Essendo polifaghe, se numerose, le cavallette possono danneggiare non solo le piante spontanee, ma anche il mais e la vite e i prodotti dell'orto», ha spiegato Coldiretti in una nota. «Al momento – continua - privilegiano le foglie dei vigneti con numerose varietà Doc e di alta qualità, e le piante di mais nella fase critica di crescita. Dai boschi si stanno spostando velocemente, anche di qualche centinaio di metri al giorno, fermandosi tra i filari delle vigne e sui campi coltivati». I normali pesticidi e strumenti di cui dispongono le aziende agricole sarebbero, secondo Coldiretti, inutili. Per l’associazione di categoria è necessario operare nei luoghi di proliferazione e diffusione, specialmente nei boschi dei colli Euganei.

 

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