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PASQUALE LIBRI/ Il suicidio dopo l’indagine per mafia

Pasquale Libri, si sarebbe suicidato, senza lasciare un biglietto di spiegazioni alla moglie, in seguito all’emersione di un intreccio tra mafia, politica e affari di cui avrebbe fatto parte.

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Pasquale Libri, si sarebbe suicidato, senza lasciare un biglietto di spiegazioni alla moglie, in seguito all’emersione di un intreccio tra mafia, politica e affari di cui avrebbe fatto parte.


Mafia, l’ndragheta in particolare, politica e affari. Sarebbe l’emersione di questo intreccio, secondo gli investigatori, ad aver portato alla morte di Pasquale Libri, 37 anni. Libri si era buttato dalla tromba delle scale dell’ospedale, dall’ottavo piano,poco prima della pausa pranza. Alla moglie e ai familiari neanche un biglietto per spiegare il gesto. La donna, figlia di Rocco Musolino, boss della 'ndrangheta aspromontana, ascoltata dagli uomini del Nucleo investigativo di Milano ha dichiarato di non aver mai visto nel marito ombra di depressione. Pare che libri stesse lavorando con Chiriaco, al vertice, pare, delle cosche milanesi, per piazzarla all’Asl come dirigente.

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