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Cronaca

TALENTO SMEMORATO/ Genio della matematica scomparso in Francia ritrovato nel reparto psichiatrico di Pescara

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Il rifiuto deriva dall’estrema eccentricità del personaggio, al quale il governo russo ha fatto pressione affinché accetti. Grigory Perelman, allora ricercatore all’Istituto di Matematica, nel 2003 diffuse del materiale su Internet nel quale sosteneva di essere in grado di risolvere la congettura di Poincaré. Lo studio dei materiali gli aveva dato ragione. Ma non è la prima volta che il cervellone si rifiuta di comparire in pubblico per ritirare un premio. Nel 1982, quando in Ungheria vinse con il massimo punteggio la medaglia d’oro alle Olimpiadi di matematica, ottenne una borsa di studio per New York che rifiutò.

 

«NON SONO UN ANIMALE DA ZOO» - «Il denaro e la fama non mi interessano. Non voglio essere mostrato pubblicamente, come un animale in uno zoo» aveva inoltre detto Grigory Perelman rifiutando di presenziare alla cerimonia di Madrid in cui gli sarebbe stata conferita la prestigiosa medaglia Fields dalla International Mathematical Union, il Nobel della matematica. Da allora, pare per una travagliata vicenda universitaria, non ha più un lavoro fisso e vive da eremita. Perelman oggi è solo, senza amici, si veste da clochard con indumenti sporchi e sgualciti, con una barba lunga e l’aspetto decisamente poco pulito. «Ho tutto quello di cui ho bisogno», ha detto Grigory Perelman aprendo solo uno spiraglio della porta di casa per poi rintanarsi dentro. Pare addirittura, a quanto riferisce una vicina di casa, che Grigory Perelman viva tra gli scarafaggi, in un locale arredato unicamente da un tavolo, una sedia e un letto sudicio, lasciatogli dal precedente inquilino alcolizzato.

 


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(Pietro Vernizzi)

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