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Cronaca

PREMIO DINO VILLANI 2010/ Nemo Cuoghi: e così nacque la colomba pasquale

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Era la sera del 29 luglio 1953, al ristorante Diana di Milano, il momento storico della nascita dell’Accademia. Un momento caratterizzato da un episodio che appartiene all’aneddotica del sodalizio. Orio Vergani, poco prima di prendere posto a tavola, si accorse che i presenti erano tredici e rifiutò decisamente che si iniziasse il convivio. Arnoldo Mondadori si precipitò allora al telefono e convocò urgentemente Tom Antongini, segretario e biografo di Gabriele D’Annunzio, che si precipitò al Diana per fare il quattordicesimo convitato. E quella fu l’unica volta della presenza di Antongini in Accademia. Se è documentata la data di nascita del sodalizio, non altrettanto può dirsi del momento in cui nacque l’idea. L’ipotesi più attendibile rimane quella di un lungo colloquio tra Villani e Vergani durante un viaggio in treno da Milano a Suzzara.

Poco tempo dopo, fu Orio Vergani a inviare Massimo Alberini, allora cronista del Corriere della Sera, in Francia a verificare come fossero organizzate e come operassero le Confraternite gastronomiche d’Oltralpe. Ma di Dino Villani sono ancora da ricordare idee e iniziative che sono durate nel tempo. Fu sua l’idea del concorso di Miss Italia. Fu sua l’iniziativa del Premio Notte di Natale Don Gnocchi e quella dell’Ambrogino d’Oro di Milano, soltanto per citare alcune delle più importanti. Ma ci fu di Villani un’idea che ben si attaglia all’odierno evento padovano.

I Motta del famoso panettone milanese gli espressero un giorno la loro preoccupazione per l’inattività dei loro impianti per troppi mesi all’anno: praticamente da novembre ad agosto o giù di lì. Dino Villani ci pensò qualche giorno. Poi si presentò alla Motta con la sua idea: la colomba pasquale. Un dolce che ha avuto un’enorme fortuna e di cui Villani deve essere, ovviamente, considerato il padre. Ecco perché sono convinto che oggi sarà un bel giorno anche per lui.

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