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Cronaca

TRENITALIA/ Tangenti: arrestati due ex dirigenti e tre imprenditori

Trenitialia: inchiesta per tangenti relative a manutenzione di carrozze e locomotori. Arrestati alcuni ex dirigenti e due imprenditori

TRENITALIA_R375.jpg(Foto)

Appalti Trenitalia, due ex dirigenti già licenziati e tre imprenditori arrestati nell’ambito di una inchiesta su tangenti. E’ la procura di Napoli ad aver aperto l’inchiesta, il gip Luigi Giordano, su richiesta dei pm Henry John Woodcock e Francesco Curcio. Gli appalti erano relativi a manutenzione carrozze e locomotori, per una cifra di circa 10 milioni di euro. L’inchiesta sta facendo luce su alcuni di questi appalti che risulterebbero assegnati in modo irregolare e a parenti di uno dei dirigenti. Associazione a delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti, corruzione, riciclaggio e reimpiego dei proventi illeciti in attività economiche: sono questi i capi di accusa.

Sono sotto inchiesta Raffaele Arena, ex dirigente responsabile del servizio manutentivo di Trenitalia, Fiorenzo Carassai, ex responsabile di una sezione di manutenzione della società, e gli imprenditori napoletani Giovanni e Antonio De Luca, titolari della società Fd Costruzioni, impresa al centro dell'inchiesta. Arresti domiciliari, invece, per Carmine D'Elia, ritenuto socio occulto di Arena. Ma non è finita qui: risultano indagati altri sei dirigenti del gruppo Ferrovie dello Stato. E’ ipotizzato il reato di concorso esterno nell’associazione a delinquere delinquere finalizzata alla corruzione e alle turbative d'asta.