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Cronaca

NUOVA EVANGELIZZAZIONE/ Riformista, Fisichella: Occorre ripartire dall’Occidente

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 E questo è l’elemento su cui basarsi per una nuova evangelizzazione dell`Occidente. «Attualmente- spiega Fisichella - vi è un forte desiderio di spiritualità, anche se esso rimane, senza una risposta religiosa autentica, solo una mera tensione speculativa. Ci troviamo davanti una sorta di supermercato delle religioni che genera una disposizione verso la superstizione. La causa del fenomeno è che, mentre vi è una continua alfabetizzazione scientifica, non si può dire la stessa cosa per la religione. La fede è ferma ad una conoscenza di base divenuta ormai insufficiente. Dappertutto, purtroppo, assistiamo ad una continua crescita delle conoscenze scientifiche senza un corrispettivo progredire del sapere religioso». L’evangelizzazione non sarà però in contrasto con l’ecumenismo, è in motivo «è semplice: no alla solitudine. E impossibile pensare alla Chiesa cattolica senza constatare che vi sono moltissime sfide comuni a tutte le chiese. Basti pensare alla discussione sul Crocifisso nei luoghi pubblici. In ben dieci Paesi al divieto si sono opposte, insieme alla cattolica, sia le Chiese ortodosse, sia molte confessioni riformate».

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