BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MEETING/ Scholz (Cdo): «Berlusconi ha scelto buoni ministri, siamo contrari a governi tecnici»

Pubblicazione:

Foto Imagoeconomica  Foto Imagoeconomica

Sì. Siamo anche contrari ai governi tecnici. Aumenterebbe ulteriormente la sfiducia degli italiani nella politica, mentre oggi si tratta di costruire passo dopo passo. Spesso, se qualcuno fa un passo indietro, tutti possiamo fare due passi avanti, nella politica esistono compromessi nobili.

 

Chi deve fare il passo indietro? Berlusconi o Fini?

 

Una recente edizione del meeting si intitolava “protagonisti o nessuno”; che è diverso da “protagonismo o niente”. Protagonista è colui che indirizza la propria opera al bene comune. Per questo un impegno è necessario da parte di tutti politici.

 

A che punto è la crisi? La ripresa è vicina?

 

La crisi è nata dal tradimento del “desiderio”, dal profitto che diventa fine a se stesso. La ripresa è legata ai mercati emergenti. Nel medio e lungo periodo, la crescita asiatica e africana rappresenterà una grande chance per i nostri esportatori. Nel breve periodo, ci sarà da soffrire ancora un po’.

 

Gli imprenditori sono all’altezza?

 

Gli imprenditori si stanno impegnando moltissimo. Ne conosco alcuni che hanno rinunciato alle vacanze pur di non licenziare un solo dipendente.

 

La magistratura è troppo invasiva nei confronti della politica e dell’economia?

 

Alcuni elementi fanno pensare che lo sconfinamento nella politica ci sia stato. Per quanto riguarda l’economia, il fenomeno mi pare sporadico. La vera priorità per le imprese è riformare il processo civile. Non si può attendere sei anni per una sentenza.

 

E i giornali, come li trova?

 

Diversi da quelli tedeschi. Spesso ideologici: mischiano le notizie con commenti, a volte tendenziosi. C’è un’economia da far ripartire, e stiamo passando l’estate a discutere di un appartamento a Montecarlo.

 

Cosa pensa di Ratzinger?

 

Un dono di Dio. Molto umile, molto intelligente! Ratzinger ci insegna che la ragione è in grado di accogliere il cristianesimo come risposta alle attese del cuore dell’uomo, da cui può nascere un dialogo con tutti.

 

E lo scandalo della pedofilia?

 

Gli abusi ci sono stati, e tutta la Chiesa deve affrontare la questione, come il Papa sta indicando. Ma questo non deve diventare un pretesto per una campagna di esagerazioni ed insinuazioni al di là dell’oggettività.

 

(Aldo Cazzullo)

 

Intervista pubblicata su Il Corriere della Sera di oggi


© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.