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ANTICIPAZIONE/ 2. Snead (Usa): i fautori dell'aborto tradiscono la Costituzione americana

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Perché negli Stati Uniti ciascuno dovrebbe avere a cuore chi ancora non è ancora nato? La risposta è, credo, abbastanza semplice, e chiede che vengano svolte due premesse. Primo, gli Stati Uniti, come diverse altre nazioni e popoli di buona volontà, sono vincolati a un forte principio normativo di uguaglianza tra gli uomini.

 

Il rispetto per l’eguale dignità degli uomini è scritto nei nostri strumenti fondativi della nazione, vale a dire la nostra Costituzione e la Dichiarazione d’indipendenza. Siamo vincolati all’affermazione che tutti i popoli sono creati uguali. Nel mio Paese è stata combattuta una dura guerra civile in nome di questo principio. A dirla tutta, in America non abbiamo saputo vivere ai livelli richiesti da questa affermazione, e l’abbiamo violata, e nei modi più gravi, in molte occasioni. Senza dubbio anche in futuro ci saranno occasioni in cui non onoreremo questo principio. Però questo è lo standard a cui, senz’ombra di dubbio, come bene centrale, ci siamo impegnati a tenere fede.

 

Un aspetto cruciale di una tale concezione di uguaglianza è il fatto che essa sia pre-politica. Si tratta di una caratteristica intrinseca della persona umana: non è uno status che può essere attribuito o tolto dal governo. Questo aspetto chiave del principio di uguaglianza merita una riflessione più calma. Consideriamo le alternative. Se l’uguaglianza fosse semplicemente una nozione contingente, se un governo potesse, secondo i propri interessi, allargare o negoziare lo spettro di chi debba essere considerato persona, non vi sarebbe affatto uguaglianza. La frase “rispetto per l’uguaglianza”, perché abbia qualche significato, implica che debba esserci un contrappeso al potere del sovrano.

 

Non inganniamoci, ci sono molti pensatori che attraverso la storia hanno difeso l’idea corrotta che sia il governo a conferire gli status morali e a garantire (e quindi anche a togliere) i diritti dell’uomo. Queste persone guardano lo status morale, la questione umana, e la protezione giuridica, come qualcosa di ormai acquisito o conquistato. Sistematicamente, in questi approcci, è poi il forte che stabilisce gli standard che devono essere soddisfatti per meritare una considerazione morale e una protezione giuridica, standard stabiliti secondo i propri bisogni e i propri desideri.

 

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COMMENTI
24/08/2010 - La vita umana sacra (claudia mazzola)

In ferie al mare, sono rimasta impressionata da quante coppie avessero un cane, addirittura due, una marea di bestiole per cui provo affetto, trattati come persone. E i bambini si abortiscono!