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Cronaca

8 PER MILLE/ Con le nuove intese, l’Islam rimane fuori

 Il disegno che ratifica le nuove intese dello Stato con sei religioni, non prevede la partecipazione dell’Islam alla ripartizione dell’8 per mille

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Il disegno che ratifica le nuove intese dello Stato con sei religioni, non prevede la partecipazione dell’Islam alla ripartizione dell’8 per mille.

I musulmani non parteciperanno all’8 per mille. Non ancora per lo meno. Il disegno di legge che arriverà al fine della pausa estiva in parlamenti, firmato dal senatore del dl Lucio Malan assieme al collega dl Pd Stefano Ceccanti, che ratifica le nuove intese dello Stato con sei religioni, non prevede la partecipazione dell’Islam alla ripartizione dell’8 per mille. «Di resistenze vere e proprie in questi casi non ce ne sono, no, però sa come si dice in politica: esistono altre priorità...» ha dichiarato Malan. Di tutt’altro avviso è l'imam Yahya Pallavicini, del Coreis, che amaramente constata: «Sarebbe opportuno che si iniziasse a lavorare per riconoscere giuridicamente quei musulmani moderati che da anni si sono dimostrati interlocutori affidabili e autonomi da ogni ideologia fondamentalista».

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