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LITE FRA GINECOLOGI/ Un altro neonato in coma all’ospedale di Messina

ospedale-papardo-messina-r375.jpg (Foto)

Proprio per le sue dimensioni il piccolo sarebbe rimasto incastrato, al momento di venire al mondo, e quei secondi di mancanza di ossigenazione avrebbe creato lesioni cerebrali, ma anche agli arti. Il parto e' avvenuto dopo molte ore di travaglio della 24enne, culminato con la lite tra i ginecologi. La puerpera, alla sua prima gravidanza, era in attesa del taglio cesareo deciso dal ginecolgo Rosario Pino quando sarebbe intervenuto il primario Francesco Abate ed il suo aiuto Saverio Esposito che avrebbero addirittura strappato i moduli del consenso già firmato dai genitori, ordinando che si procedesse invece col parto naturale e innescando la lite.

 

La donna ha poi potuto partorire soltanto quattro ore dopo. Il primario di ginecologia e ostetricia dell'ospedale Papardo di Messina, Francesco Abate, coinvolto nella presunta lite tra medici che avrebbe procurato lesioni ad un neonato, ha però dichiarato all’Adnkronos Salute: «Posso dire solo questo: non c'è stata nessuna lite nel reparto di ginecologia. E' stato tutto un pasticcio mediatico e basta».

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