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SARAH SCAZZI/ Tra medium, pacchi misteriosi e identikit: sotto le telecamere il mistero della sparizione. E se qualcuno sapesse?

Pubblicazione:domenica 26 settembre 2010

sarascazzi_R375.jpg (Foto)

Sarah Scazzi è uscita di casa il 26 agosto e da allora di lei si è persa ogni traccia. Da allora le indagini non si sono mai fermate, tra falsi avvistamenti in tutta Italia e gli appelli della madre. È ancora giallo sulla scomparsa della ragazza mentre le speranze di ritrovarla si affievoliscono.

 

SARA SCAZZI: QUANDO E’ SPARITA E COME - Sarah Scazzi viene vista per l’ultima volta il 26 agosto. Esce dalla sua abitazione di Avetrana (Taranto) verso le 14.30. Deve recarsi a casa della cugina per andare al mare con lei. Come d’accordo con lei le ha fatto un squillo sul cellulare per avvertirla che è uscita. La cugina non la vede arrivare e dopo un po’ la richiama. Il cellulare di Sarah suona a vuoto, quindi risulta irraggiungibile. Sarah ha 15 anni. Al momento della scomparsa indossa una maglietta rosa con il coniglietto di Playboy, pantaloncini rosa, infradito nere. Al collo ha un laccio nero con un ciondolo argento a forma di scoiattolo e una collanina con un teschio di strass rosa. Ha con sé un cellulare Vodafone 735 con cuffia stereo, una sacca di stoffa nera, un telo da mare e un caricabatterie. Questo è un elemento che inizialmente fa pensare all’allontanamento volontario: nessuno, a meno che non voglia stare via da casa per diverso tempo, si porta via il carica batterie del cellulare. Sarah è alta un metro e 58, ha gli occhi castani e i capelli biondi, la corporatura è esile. Quando la cugina non riesce a mettersi in contatto con lei, avverte i genitori di Sarah, che pensano subito al rapimento. Lei non se ne sarebbe mai andata via, dicono. Il tratto di strada che si pensa la ragazza abbia percorso a quell’ora del pomeriggio è deserto. Nessuno dei vicini ha visto o sentito nulla. Cominciano le ricerche.

 

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