BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SARAH SCAZZI/ Tra medium, pacchi misteriosi e identikit: sotto le telecamere il mistero della sparizione. E se qualcuno sapesse?

Pubblicazione:

sarascazzi_R375.jpg

 

GLI ULTIMI SVILUPPI DEL CASO - Nelle settimane seguenti la sparizione di Sarah sembrava aver preso piede l’ipotesi dell’allontanamento volontario, giudicando dai messaggi che la ragazza aveva lasciato dietro di sé. Tutti indicavano la voglia di andarsene da Avetrana. Adesso però l’ipotesi sembra ribaltarsi in seguito agli ultimi sviluppi del caso. Dalle indagini fatte, soprattutto sui social network che Sarah frequentava, si pensa che abbia conosciuto qualcuno, di cui si sia fidata, e che l’incontro abbia potuto avere brutte conseguenze. Lo ha detto anche il generale Luciano Garofano, ex comandante del Ris, che si appresta ad affiancare gli investigatori: “La mia sensazione è che Sara potrebbe essersi fatta convincere da qualcuno più grande di lei, magari conosciuto sul web. È lì che bisogna cercare ed è lì che concentreremo i nostri sforzi senza tralasciare tutte le altre piste di cui, allo stato delle cose, nessuna può essere accantonata”. Per il generale Garofalo, poi, c’è un fatto che non va sottovalutato: “In un paesino così piccolo dove tutti si conoscono, non è possibile scomparire senza che nessuno veda o senta niente”. Qualcuno, aggiunge, sa ma non vuole parlare.

 

 

IL PACCO MISTERIOSO - Alla trasmissione Chi l’ha visto?, poi, che nell’ultima settimana si è occupata del caso due volte, si è parlato di un misterioso pacco giunto a casa Scazzi, indirizzato alla madre, di cui al momento si ignora chi l’abbia spedito. Conteneva un quaderno con degli appunti di cui non si conosce la fonte né l’autore. Chi l’ha spedito? E perché? Un segnale per far capire che la ragazza è ancora viva? O un macabro avvertimento, una sorta di restituzione degli ultimi beni di una persona ormai scomparsa per sempre? Le telecamere della trasmissione si trovavano proprio a casa Scazzi. Si tratta di una busta proveniente da Venezia. La signora Scazzi non conosce nessuno là. Il pacco viene aperto, ci sono dentro dei quaderni con appunti scritti a mano di cui in quel momento non si capisce il contenuto, anche se si parla di Michelangelo, “fratello di Sarah”. La mamma di Sarah pensa li possa aver inviato un medium, personaggi con i quali ha già avuto a che fare, per farle avere qualche tipo di messaggio. Il contenuto viene sequestrato dalla polizia e sottoposto a indagini.

 

Clicca >> qui sotto per continuare l’articolo

 


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >