BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ANNO GIUDIZIARIO/ Il Pg ai magistrati: poco riserbo, giustizia al collasso

Pubblicazione:

Fotolia  Fotolia

 
«E’ possibile razionalizzare il sistema giustizia con le norme che abbiamo», ha detto, spiegando che è possibile realizzare «riforme del processo a costo zero». Per Esposito «dal principio costituzionale della ragionevole durata del processo deriva infatti il principio di efficienza processuale, sintetizzabile in “nessuna attività processuale inutile”». Si possono, inoltre, «risparmiare tempi e risorse» operando anche sulla «tecnica di motivazione», cioè nella redazione di sentenze. «Le motivazioni vanno semplificate senza ridurre le garanzie».

 

E’ di diverso avviso il ministro della Giustizia Angelino Alfano, che imputa il collasso della giustizia italia «all'incapacità di fare squadra e alle resistenze corporative» che hanno «ostacolato tentativi di riforma del sistema giudiziario italiano». Non solo. Colpevoli dello stallo sono anche «le rendite di posizione, i privilegi duri a morire, le posizioni di retroguardia che si limitano a ostacolare ogni proposta bollandola a priori come inefficace». Quindi «le sole risorse economiche non risolvono alcun profilo di inefficienza e la riprova è il settore dell'informatica giudiziaria, dove dal 1996 al 2007 sono stati spesi più di 2 miliardi di euro ma l'arretrato sia nel settore civile che nel settore penale è aumentato inesorabilmente».

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.