BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

SANTO DEL GIORNO/ 28 gennaio 2011: san Tommaso d’Aquino, raccontato da G. K. Chesterton

Si festeggia oggi, 28 gennaio, san Tommaso d’Aquino: LAURA CIONI ci parla di questo grande Dottore della Chiesa, attraverso la biografia scritta da G.K.Chesterton

Guercino, S. Tommaso scrive assistito dagli angeli, 1662 (particolare)Guercino, S. Tommaso scrive assistito dagli angeli, 1662 (particolare)

Per presentare il santo di oggi lasciamo la parola a uno scrittore che l’ha molto amato, anche sotto il profilo del contributo lasciato da san Tommaso d’Aquino nel campo della conoscenza. Si tratta di G.K. Chesterton, che ne ha scritto una breve e succosa biografia.:

San Tommaso d’Aquino è stato uno dei grandi liberatori dell’intelletto umano. I settari del XVII e XVIII secolo furono essenzialmente degli oscurantisti, e tramandarono la leggenda oscurantista che lo Scolastico fosse un oscurantista. Essa era già logora nel XIX secolo; nel XX sarà inammissibile. Ciò non ha nulla a che fare con la verità della loro o della sua teologia, ma solo con la verità di proporzioni storiche, che comincia a riaffiorare là dove le dispute cominciano a languire. Semplicemente, come uno di quei fatti che hanno grande rilievo nella storia, va detto che san Tommaso fu un uomo grandissimo, che riconciliò la religione con la ragione, che la ampliò in direzione della scienza sperimentale, che ribadì che i sensi sono le finestre dell’anima e che la ragione ha il diritto divino di nutrirsi di fatti, e che è compito della fede digerire la dura carne della più forte e concreta tra le filosofie pagane. E’ un fatto, paragonabile alla strategia militare di Napoleone, che l’Aquinate combatteva così per tutto ciò che è liberale e illuminato, se lo si confronta coi suoi rivali, o anche coi suoi successori e con quanti lo hanno sostituito.

Tommaso nacque a Roccasecca, nel castello dei conti d'Aquino presso Frosinone nel 1225. A soli cinque anni, fu inviato nella vicina abbazia di Montecassino per ricevere l'educazione religiosa e, nelle intenzioni dei genitori, iniziare una prestigiosa carriera ecclesiastica nell’Ordine benedettino. A quattordici anni si trasferì a Napoli per completare gli studi. Fortemente ostacolato dalla famiglia, nel 1244 fece richiesta di essere ammesso all’Ordine domenicano. Mentre era in viaggio per Parigi, dove i suoi superiori volevano che proseguisse gli studi, fu fatto prigioniero dai suoi stessi familiari per un anno. Tommaso fu irremovibile nel suo proposito e, dopo due brevi soggiorni a Napoli e a Roma, giunse a Colonia per seguire le lezioni di Alberto Magno. Dal 1252 insegnò all'Università di Parigi.

CLICCA >> QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO SU SAN TOMMASO D'AQUINO SANTO DI OGGI 28 GENNAIO 2011