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Cronaca

YARA GAMBIRASIO/ Una mamma: «Cara Yara dopo anni sono tornata in Chiesa per te...»

Foto: Ansa. La fiaccolata per Yara organizzata dai vicini a Brembate di SopraFoto: Ansa. La fiaccolata per Yara organizzata dai vicini a Brembate di Sopra

Chi non è per strada, lungo i fiumi, nei boschi, entra nella chiesa di Brembate per pregare. I quadernoni sono diventati due, tanti sono i messaggi. “Cara Yara- scrive una mamma – oggi per la prima volta dopo anni sono tornata in Chiesa per te. E anche questo è un piccolo miracolo”. Su quelle pagine a quadretti ci sono sogni, messaggi, storie, preghiere. Raccontano il sentire profondo di questo Paese, altro che “realtà sempre più ricca di contraddizioni”. Perché la fede non cancella il dolore, semplicemente lo rende umano. Non fa vincere la disperazione, ma la speranza.

Il vescovo di Bergamo, Francesco Beschi, nella messa celebrata a Brembate, ha detto una cosa grande: «Dobbiamo trovare Yara per ritrovare il Signore. Dobbiamo trovare il Signore perché, trovando il Signore, troveremo Yara, in qualunque luogo e in qualunque condizione si trovi ». Don Corinno, il parroco, ripete con forza: “Noi abbiamo continuato a fare l'unica cosa che potevamo fare per non disperare: intensificare le preghiere. La nostra preghiera in chiesa, ma anche i nostri incontri, i nostri dialoghi sussurrati per strada sono preghiera”.

Ma questo forse è troppo poco, perché non è normale che un intero paese scelgano il silenzio, la discrezione, la preghiera. Non si può accettare. Eppure è così. E comunque come dice don Corinno, questa comunità, questo paese non saranno più come prima. Non perché vinceranno la paura, l’insofferenza e il sospetto verso l’altro, ma per un motivo opposto. “La sofferenza di questi giorni ci fa crescere nella fraternità e nella fiducia nel Signore –ha scritto don Corinno- Quasi, oserei dire, è un momento di grazia. C'è paura in paese, ma ancora una volta il Signore e i suoi angeli nella Notte Santa ci dicono: «Non abbiate paura, vi annunciamo una grande gioia: è nato per voi il Salvatore, Cristo Signore». Ho letto che nella Bibbia il Signore per 365 volte dice agli uomini: «Non abbiate paura». Trecentosessantacinque come i giorni dell'anno. Ogni giorno, per tutti i giorni dell'anno, il Signore ci chiede di non avere paura”.
Tutto questo è nel cuore della gente di Brembate, nel cuore dei genitori di Yara, che aspettano e implorano il suo ritorno.

(Massimo Romanò)
 

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COMMENTI
05/01/2011 - preghiera contro circo mediatico (Antonio Servadio)

Molto giusto ricordare che c'è anche la preghiera. Doveroso prendere bene le distanze da quello sguaiato circo mediatico che con tracotante petulanza si arroga il diritto di ergersi a metro della realtà.