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PAPA/ Benedetto e le stelle: avevano ragione i Magi, la ragione non basta

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Benedetto XVI (Ansa)  Benedetto XVI (Ansa)

Il papa, le stelle, e il grande mistero del Creato. L’omelia pronunciata ieri da Benedetto XVI nella solennità dell’Epifania capovolge molti degli stereotipi sul rapporto fede e scienza. La mentalità comune vuole che i credenti basino le loro convinzioni circa l’origine dell’universo esclusivamente su un a priori indimostrabile chiamato “fede” (il racconto biblico della Genesi, preso più o meno alla lettera) mentre gli scienziati poggiano le loro teorie solo sull’osservazione e lo studio dei fenomeni naturali. Posto così, sarebbe e infatti molto spesso è un dialogo fra sordi.

Il papa non ci sta. Le varie teorie “scientifiche”, come quella suggestiva del big bang ma anche per certi versi quella dell’evoluzione, non sono “affatto in concorrenza con la fede”. Il problema è “che arrivano fino a un certo punto” ma non riescono a spiegare “il senso ultimo della realtà”.

La riflessione del papa prende spunto dalla figura dei re Magi. “Sapienti che scrutavano il cielo, non per leggere negli astri il futuro, eventualmente per ricavarne un guadagno” come fanno i furbi mercanti dell’astrologia moderna. No, “sono persone certe che nella creazione esiste quella che potremmo definire la firma di Dio, che l’uomo può e deve tentare di scoprire e decifrare”. Quindi un elogio, anzi una sfida per la ricerca umana. Fiducia nel tratto di strada che la ragione può e deve percorrere. “Nella bellezza del mondo, nel suo mistero, nella sua grandezza e nella sua razionalità non possiamo non leggere la razionalità eterna...”.
 



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COMMENTI
07/01/2011 - La Ragione è la causa della incomprensione (Silvano Rucci)

Il non usare tutta, al completo, la Ragione è la causa dell'incomprensione del creato e di conseguenza del dialogo fra sordi! Per ovviare a questa carenza siamo esortati dal Santo Padre a continuare nella paziente e lunga ricerca della Verità, in tutta la nostra vita intera, per modo che nella sua completezza la Ragione venga appagata. Solo in questo caso la Ragione approda alla Verità ultima del Dio Creatore e rifiuta evidentemente la teoria che “l’universo è il risultato del caso, come alcuni vogliono farci credere!”. Da parte mia, ai Signori che sostengono “il caso” come origine della Creazione, vorrei, fra l’altro, porre questa domanda: e la Ragione chi l’ha creata? Anche questa è frutto del caso?

 
07/01/2011 - La mia Epifania. (claudia mazzola)

E la stessa cosa l'ha ripetuta ieri pomeriggio nell'omelia il cappuccino padre Ulderico, con lui alla fine della messa abbiamo riso tutti insieme perchè nel presepe si sono dimenticati di mettere i re Magi a conferma che proprio la ragione non basta se non è fatta.