BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

APPLE/ Esordio col botto (e col "baco") per l'App Store

iPhoneR375_2_sett_2009.jpg (Foto)

Sono poi arrivate le minacce degli hacker: uno di loro – nickname: Dissident – ha annunciato di aver già sviluppato un software che consente di "crackare" i programmi venduti sul portale di Apple. L'applicazione (chiamata Kickback, cioè "tangente") non è stata però rilasciata per non danneggiare i produttori di software, ha fatto sapere il pirata.

 

Il perché della scelta è stato spiegato da Dissident in un'intervista a Gizmodo.com: nei primi tempi infatti «la maggior parte delle applicazioni che andranno sul Mac App Store saranno valide. Quando arriveranno molte applicazioni scadenti, allora probabilmente rilasceremo Kickback».

 

Un periodo di tregua per Steve Jobs, dunque. Che per ora può godersi i portentosi incassi del suo nuovo gioiello.

© Riproduzione Riservata.