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CENSIMENTO 2011/ Ancora problemi con i questionari statistici dell’Istat

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E’ partito ieri il quindicesimo questionario statistico dall’esistenza dell’Italia Unita, il censimento, che consentirà ci capire come è cambiata la popolazione. Benché siano stati spesi 590 milioni di euro per l’invio nella casa di ciascuno di almeno un questionario per componente familiare, da quest’anno parte la sperimentazione online. Sarà, infatti, possibile accedere con la propria password, presente sul cartaceo recapitato a casa, alla propria sezione sul sito http://censimentopopolazione.istat.it/.  Che, in realtà, già al primo giro di rodaggio, mostra di non essere adatto a lunghe percorrenze. Ieri, infatti, sono giunte numerose segnalazioni di cittadini che raccontavano come il sito web fosse andato in tilt al tentativo di immettervi i propri dati. Si tratta, tuttavia, di un problema del tutto contingente. Secondo la direttrice della comunicazione dell'Istat  Patrizia Cacioli, il blocco è dipeso dall’elevatissimo afflusso di cittadini che hanno voluto sperimentare la novità. Sarebbero già stati raccolti 210mila censimenti online e, dopo, il potenziamento dei server, tutto è pronto per procedere.

LEGGI L'INTERVISTA A ENRICO GIOVANNINI, PRESIDENTE DELL'ISTAT, SUL CENSIMENTO

Quelli di ieri, tuttavia, non sono gli unici problemi che si sono registrati. In diversi uffici postali della Capitale, come quello, ad esempio di via Massaciuccoli, son ostati invitati a tornare più tardi per l’impossibilità, alle 10, di connettersi online. In via Zanardi, a Bologna, il personale avrebbe ammesso di non essere ancora pronto. Gli stessi disagi si sono verificati in alcuni uffici postali di Napoli e Milano. Di fatto, è bene che la pubblica amministrazione faccia in modo che le cose inizino a funzionare. I cittadini che oggi sono stati rimandati a casa, con ogni probabilità non avrebbero nessuna intenzione di sprecare il proprio tempo per fare ritorno una seconda volta agli uffici postali, non fosse per il fatto che rifiutarsi di compilare il censimento implica una multa che va dai 200 ai 2000 euro. In ogni caso, le consegne dei plichi andranno avanti sino La consegna dei plichi è in programma fino al 22 ottobre. Da oggi è possibile depositare i censimenti compilati presso gli uffici postali o presso gli uffici comunali appositi.

LEGGI LE INFORMAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUESTIONARI PER IL CENSIMENTO 2011


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